FARNESINA
ROMA – L’Australia è una “destinazione strategica per il Made in Italy”. Così il sottosegretario agli Esteri Manlio Di Stefano, che oggi ha incontrato “ventisette membri dello European Australian Business Council, associazione australiana che unisce istituzioni, aziende e università”. A comunicarlo attraverso la sua pagina Facebook lo stesso esponente del Governo, che sottolinea come il suo impegno prosegua “per promuovere l’Italia di fronte agli investitori e partner internazionali”.
Di Stefano evidenzia che “l’Australia ospita una comunità di origine italiana di circa un milione di persone “ e che “il flusso di viaggiatori fra i nostri Paesi è talmente in crescita da aver spinto la compagnia aerea australiana Qantas ad inaugurare un volo diretto fra Roma e Perth”.
“Una destinazione strategica per il Made in Italy , già forte di un saldo commerciale positivo, e per gli investimenti” prosegue Di Stefano, facendo osservare che “per le nostre imprese entrare nel mercato australiano significa avere accesso a tutti gli Stati dell’Indo-Pacifico con cui Canberra ha siglato accordi di libero scambio”. “È per questo – spiega – che stiamo lavorando per chiudere l’accordo di libero scambio tra UE e Australia, in modo da creare nuove opportunità commerciali, ma anche da proteggere i nostri prodotti dall’Italian Sounding – particolarmente diffuso in Australia – e diffondere nel Paese la protezione delle indicazioni geografiche e delle denominazioni di origine”.
“Quando si parla di Australia poi, è impossibile non focalizzarsi sul rinnovato ruolo politico del Paese come avamposto della comunità occidentale nella Regione. Un ruolo che dobbiamo potenziare con una migliore sinergia tra i Paesi like-minded così come ho ribadito a Simon Crean, presidente dell’EABC e riferimento politico di spicco a Canberra”, conclude il sottosegretario Di Stefano. (Inform)