direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Sostenuta all’Ambasciata d’Italia a Londra, la retrospettiva “Modigliani” alla Tate Modern

MOSTRE

Curata da Simonetta Fraquelli e Nancy Ireson, è l’allestimento più completo su uno dei più grandi artisti italiani del ventesimo secolo mai realizzata nel Regno Unito

 

LONDRA – La Tate Modern di Londra ospita la mostra “Modigliani”, la più completa retrospettiva su uno dei più grandi artisti italiani del ventesimo secolo mai realizzata nel Regno Unito.

L’allestimento, co-curato dall’italiana Simonetta Fraquelli e inaugurato la scorsa settimana dall’ambasciatore d’Italia, Pasquale Terracciano, pone grande attenzione al periodo britannico del pittore livornese ed al suo rapporto con la poetessa e scrittrice Beatrice Hastings, presentata non solo come musa, ma anche come figura di grande interesse nel panorama culturale del tempo.

Il percorso espositivo che apre con dei nudi femminili tra i più noti, riunisce, inoltre, una serie di teste, scolpite prima della Prima Guerra Mondiale, che traggono ispirazione da artisti come Brâncuşi ed Epstein per poi concludersi con alcuni dei più famosi ritratti di Modigliani, quali il ritratto del commerciante e amico intimo dell’artista, Léopold Zborowski e Jeanne Hébuterne, compagna di Modigliani e una delle donne più importanti della sua vita.

La mostra “Modigliani”, a cura di Nancy Ireson, offre al pubblico una nuova esperienza di realtà virtuale che permette ai visitatori di immergersi nel mondo dell’artista.

Intervenendo all’inaugurazione, Terracciano ha sottolineato l’importanza di Amedeo Modigliani quale artista maledetto e controverso, oscuro e geniale e si è detto estremamente onorato che un istituzione come la Tate Modern abbia deciso di dedicare, 12 anni dopo “Beyond Painting. Burri Fontana Manzoni’ (2005), un’intera retrospettiva ad un artista italiano. Ha poi aggiunto come tali iniziative contribuiscano in modo determinante a far conoscere meglio la grande arte italiana ad un pubblico vasto ed internazionale.

A margine della retrospettiva, l’Istituto Italiano di Cultura, partner istituzionale della mostra, organizzerà una serie di eventi e conferenze sull’artista. (Inform)

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail
Powered by Comunicazione Inform | Designed by ComunicazioneInform