direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Simposio su pari opportunità nel mondo del lavoro

AFGHANISTAN

 

“Le pari opportunità in Afghanistan”: questo il titolo del simposio organizzato dal Contingente italiano per sostenere le donne afghane nel mondo del lavoro

 

KABUL – Si è svolto presso Camp Arena, sede del Comando del Train Advise Assist Command West (TAAC-W), il simposio sul tema del “Le pari opportunità in Afghanistan – le norme del domestic law e del diritto internazionale che lo disciplinano”. Un evento che aveva l’obiettivo di approfondire e dibattere argomenti relativi al quadro normativo vigente e individuare  le possibili azioni necessarie per migliorare e facilitare l’ingresso delle donne nel mondo del lavoro e delle istituzioni afghane.

Al simposio, unico nel suo genere in Afghanistan, hanno partecipato figure di spicco del mondo istituzionale e giuridico afgano, tra cui la deputata presso il parlamento di Kabul, Naheed Farid, impegnata da sempre negli affari femminili dell’Afghanistan, il Governatore di Herat, il Sindaco della città, i Comandanti del Corpo d’Armata dell’ANA (Afghan National Army) e dell’Head Quarters dell’ANP (Afghan National Police) competenti nell’area territoriale, alcuni docenti universitari e studenti, che hanno interagito davanti ad una nutrita platea di donne impegnate in ambito civile e militare a Herat.

Per il Train Advise and  Assist Command West si tratta di un’ulteriore iniziativa volta a sostenere il processo di inserimento delle donne nelle istituzioni governative di Herat e nelle forze di sicurezza afghane, favorendo la crescita etica e morale dei nuovi quadri delle ANDSF nell’ambito del “Functionally Based Security Forces Assistance” (FB-SFA) che caratterizza la missione RS (Resolute Support), nel rispetto della funzione essenziale della Rule of Law and Governance.

Un punto centrale del lavoro del contingente italiano riguarda proprio l’assistenza e l’impegno in ogni ambito, istituzionale e civile, per promuovere la figura della donna nel rispetto delle tradizioni e cultura locale, favorendo inizialmente il reclutamento femminile e la creazione di uffici gender in molti organi istituzionali e successivamente curandone la professionalizzazione con corsi ad hoc. (Inform)

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail
Powered by Comunicazione Inform | Designed by ComunicazioneInform