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(fonte immagine Camera dei Deputati)
ROMA – E’ stato presentato alla Camera dei Deputati dal deputato della Lega eletto nella ripartizione Europa Simone Billi il Festival Italiart di Digione, giunto alla sedicesima edizione (l’iniziativa artistica si terrà dal 1 al 31 marzo). L’evento è stato illustrato insieme a Vincenzo Cirillo fondatore e direttore artistico della kermesse. “In questi sedici anni abbiamo visto una crescita ampia con il pubblico che ci segue e siamo diventati una sorta di referenza per le altre manifestazioni in Francia e in Europa”, ha esordito Cirillo che ha continuato: “Digione è la capitale della Borgogna, una regione che molti conoscono per i suoi vini ed è patrimonio Unesco per le bellezze del centro storico. Abbiamo la fortuna di svolgere il Festival in tanti luoghi splendidi ed è un’occasione anche per i turisti. Digione quest’anno inaugura la città della gastronomia”, ha spiegato Cirillo sottolineando come nello specifico Italiart sia un Festival multidisciplinare che spazia dal teatro alla musica e che dopo la pandemia riprende in forma presenziale. “Non vogliamo essere un Festival sciovinista dove c’è solo Italia: lo scambio culturale è proprio incontrarsi e quindi ci sono artisti locali e internazionali. Anche negli anni passati abbiamo avuto artisti cileni, coreani, austriaci, tedeschi e polacchi. Quest’anno c’è un artista francese e un’artista greca: quindi l’idea è dello scambio mutuale”, ha precisato Cirillo ricordando tra gli artisti l’italo-francese di origini laziali Tony Di Stasio molto apprezzato dai francesi con il suo spettacolo in cui racconta proprio le vicende di un ragazzo nato e cresciuto in Francia da genitori italiani. Cirillo ha menzionato l’importanza della capacità di integrazione che alla base dell’organizzazione di un evento come questo: ancor di più in un contesto come la Francia che è un Paese aperto e multiculturale. Come ricordato dallo stesso Billi “il Festival non ha un target solo di pubblico italiano ma anche francese o di altre nazioni e ha un forte supporto da parte delle istituzioni locali, ossia della Francia. Questa è la sedicesima edizione e quindi bisogna ringraziare l’organizzazione per l’impegno volto alla promozione e all’integrazione dell’italianità in Francia”, ha evidenziato Billi sottolineando come proprio il supporto delle autorità francesi sia conferma ulteriore del valore dell’evento. (Inform)