ITALIANI ALL’ESTERO
Rubrica di approfondimento in quindici puntate per altrettante storie simbolo del successo italiano nel mondo. L’iniziativa è realizzata dall’Associazione Bellunesi nel Mondo con il sostegno del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale
In video, sul canale YouTube “Bellunesi nel Mondo” e sulle pagine Facebook di Radio Abm e di Bellunesi nel Mondo. In versione audio, su Radio Abm – Voce delle Dolomiti e in podcast su Spreaker.
BELLUNO – Al via dal 26 giugno “SiAmo Italia”, una rubrica di approfondimento in quindici puntate per altrettante storie simbolo del successo italiano nel mondo, in diverse nazioni e in diversi settori: imprenditoria, ricerca scientifica, cultura, moda, sociale, politica, economia, architettura…
Un viaggio tra Hong Kong, Belgio, Stati Uniti, Brasile, Canarie, Irlanda, Regno Unito, Vietnam, Cile, Svizzera, Germania e Sudafrica per incontrare quindici testimoni della vecchia e della nuova mobilità italiana, protagonisti di percorsi che portano l’italianità – e il legame con le proprie radici – ai quattro angoli del pianeta.
L’iniziativa è realizzata dall’Associazione Bellunesi nel Mondo con il contributo della Direzione Generale per gli Italiani all’Estero e le Politiche Migratorie del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.
L’obiettivo è raccontare la ricchezza e la varietà dei contributi “esportati” all’estero dall’Italia grazie ai propri talenti che vivono e lavorano al di fuori dei confini nazionali. E dare risalto a storie “minori”, quelle incarnate da persone che hanno raggiunto importanti traguardi nei loro nuovi Paesi di residenza ma non sono note al grande pubblico.
Si parlerà di motivazioni, desideri e prospettive alla base della scelta di espatriare. Si porrà a confronto l’Italia con le altre nazioni, mettendo in luce i punti di forza e gli aspetti in cui il nostro Paese può migliorare. Si esplorerà la questione del rientro, cercando di capire a quali condizioni potrebbe avvenire e quali sono gli aspetti che rendono l’Italia più attrattiva rispetto ad altri contesti. Si cercherà di capire come si mantiene viva all’estero l’identità delle origini, con le sue peculiarità. Il tutto con l’obiettivo di dare lustro all’Italia attraverso l’esperienza di alcuni suoi ambasciatori nel mondo.
“SiAmo Italia” verrà trasmessa tutti i lunedì e venerdì alle 21.00, per un fitto calendario di appuntamenti dal 26 giugno al 14 agosto.
Dove? In video, sul canale YouTube “Bellunesi nel Mondo” e sulle pagine Facebook di Radio Abm e di Bellunesi nel Mondo. In versione audio, su Radio Abm – Voce delle Dolomiti e in podcast su Spreaker.
Di seguito una breve presentazione dei quindici ospiti di ciascun episodio.
26 giugno – Adriano Ghedina – La Palma. Laureato a Padova nel 1996 in “Sistemi ottici per l’alta risoluzione angolare in Astronomia”. Tra il 1996 e il 1997 collabora con l’Osservatorio Astrofisico e Astronomico di Asiago, lavorando alla progettazione e al montaggio del sistema di ottica adattiva per il Telescopio Nazionale Galileo. Il 15 novembre 1997 parte per La Palma con un contratto biennale come responsabile dell’Ottica del Telescopio Nazionale Galileo, il più importante strumento ottico della comunità astronomica italiana. Tra il 1999 e il 2000 è responsabile ottico e astronomo di supporto per l’ottica adattiva del Telescopio Galileo. Nel 2005 viene assunto come coordinatore tecnico dalla Fundación Galileo Galilei, Fundación Canaria, l’ente che proprio da quell’anno gestisce il Telescopio Nazionale Galileo per conto dell’INAF, l’Istituto nazionale di astrofisica. Dal 1° dicembre 2022 è Direttore Scientifico della Fundación.
30 giugno – Alessandro Da Rold – Bruxelles. Laureato in Scienze Internazionali e Diplomatiche a Bologna, con esperienze in Francia e in Bulgaria. Laureato in Diplomazia all’Università Economica di Praga, con tesi elaborata negli Stati Uniti, seguendo le primarie americane del 2015.
A Bruxelles, è Direttore Generale di EU40, il network dei giovani deputati europei, e presidente della Rete dei giovani italiani in Belgio. Nel 2020 ha rappresentato l’Unione europea al G20 Giovani in Arabia Saudita. Nel 2022 è stato inserito nella Nova List dei 111 leader emergenti d’Italia. Una lista che identifica i migliori talenti in 11 settori chiave dell’economia, e che lo ha visto selezionato nel campo “Public Service, Research & Education”.
3 luglio – Caterina Doglioni – Manchester.Laureata in Fisica alla “Sapienza” di Roma. Ha completato un dottorato di ricerca all’Università di Oxford, collaborando all’esperimento ATLAS, uno dei nove rivelatori di particelle costruiti per il Large Hadron Collider del CERN di Ginevra. Ha svolto un post-doc all’Università di Ginevra, dove ha iniziato a occuparsi di ricerche di Fisica oltre il modello standard, lavorando al CERN, sempre sull’esperimento ATLAS. Dopo un’esperienza come ricercatrice all’Università di Lund, in Svezia, attualmente è professoressa ordinaria di Fisica delle particelle all’Università di Manchester, e coordina un gruppo di ricerca che studia la materia oscura al Large Hadron Collider, il più grande e potente acceleratore di particelle esistente.
7 luglio – Mauro Lazzarin – New York. Laureato in Economia Aziendale alla Ca’ Foscari di Venezia nel 2005. Dopo qualche esperienza di lavoro tra Spagna e Messico, nel 2009 ha vinto la Green card lottery, il programma governativo che permette di ricevere la residenza permanente negli Stati Uniti. Stabilitosi a New York, dopo una lunga esperienza alla Brooks Brothers, attualmente lavora come manager per Chanel.
10 luglio – Andrea Da Ronch – Southampton. Laureato in Ingegneria aerospaziale e ingegneria aeronautica con un doppio titolo, al Politecnico di Milano e al KTH Royal Institute of Technology di Stoccolma. Nel 2013 ha conseguito il dottorato all’Università di Liverpool. Dal 2013 lavora all’Università di Southampton, dove è docente alla facoltà di Ingegneria e scienze fisiche. Nel 2021 ha fondato una società di consulenza basata nel Regno Unito, società che offre servizi all’industria aeronautica, in particolare anglo-americana.
14 luglio – Luca Deon – Lucerna. Nato in Svizzera da famiglia italiana, si è laureato al Politecnico Federale di Zurigo. A Lucerna, è titolare di un celebre studio di architettura attivo da oltre vent’anni, e insegna all’Università di Scienze Applicate e Arti. Sempre a Lucerna, ha ricoperto per molti anni il ruolo di direttore della Galleria di architettura. Nel 2002, è stato architetto responsabile di Expo.02, la sesta esposizione nazionale svizzera.
17 luglio – Iria Tancon – Jaraguá do Sul.Nata in Brasile da una famiglia di origine italiana, ha studiato all’Università Pontificia Salesiana di Roma, dove ha completato un corso biennale di specializzazione per Orientatori all’Istituto di Psicologia, e un dottorato di ricerca in Scienze dell’Educazione. All’Università per Stranieri di Perugia ha ottenuto l’abilitazione all’insegnamento della lingua italiana agli stranieri. In Brasile, ha studiato a Irati, nello Stato del Paraná, a Joinville, Santa Catarina, e a Jaraguá do Sul. A Jaraguá do Sul, dal 2000 al 2004 è stata prorettore accademico e vice rettore al Centro Universitário. Al Centro Universitário di Jaraguá do Sul insegna inoltre Psicologia e Filosofia ed Etica. Ha insegnato anche l’italiano al Centro di Cultura Italiana Paraná Santa Catarina. Una curiosità: è cugina di Albino Luciani, Papa Giovanni Paolo I.
21 luglio – Tommaso Battaglia – Hong Kong,Laureato in “Lingue, culture e società dell’Asia Orientale” alla Ca’ Foscari di Venezia. Tra il 2012 e il 2013 ha vissuto la sua prima esperienza in Cina, dove ha approfondito la conoscenza del cinese alla Capital Normal University di Pechino.
Un master in Global Management for China, sempre a Ca’ Foscari, lo ha portato nel 2014 a effettuare uno stage nella capitale della Repubblica Popolare. Rientrato in Italia, ha iniziato a lavorare come Export Area Manager per l’Asia e il Pacifico, trasferendosi nel 2015 a Hong Kong, dove è recentemente diventato Permanent Resident.
24 luglio – Silvia Del Din – Newcastle upon Tyne. Laureata in Ingegneria dell’Informazione e in Ingegneria Biomedica. Ha conseguito il dottorato di ricerca in Ingegneria dell’Informazione all’Università di Padova, trascorrendo anche un anno all’Harvard Medical School di Boston. Attualmente lavora alla facoltà di Medicina della Newcastle University, dove è parte del gruppo Brain and Movement presso l’Istituto di Ricerca Clinica e Traslazionale e dove è rappresentante del gruppo dei Giovani Ricercatori Promettenti per il tema Innovazione, Metodologia e Applicazione. La sue ricerche mirano a innovare la “sanità digitale” e a promuovere l’utilizzo di strumenti digitali nella pratica clinica. In particolare, il suo lavoro ha l’obiettivo di migliorare l’uso della tecnologia indossabile e creare tecniche innovative di analisi dei dati per consentire il monitoraggio da remoto e la gestione clinica nelle patologie dell’invecchiamento e nelle malattie neurodegenerative.
28 luglio – Ivo Saviane – La Silla. Formatosi tra Padova, Los Angeles e Tenerife, dal 2001 approda in Sud America, Cile: prima come fellow all’osservatorio di La Silla, poi all’Osservatorio del Paranal, entrambi gestiti dall’ESO – l’Osservatorio europeo australe – nel deserto di Atacama. Dopo il ritorno a La Silla nel 2013, attualmente è site manager dell’osservatorio. Nel 2022 è stato eletto presidente dell’Associazione dei Ricercatori e Studiosi Italiani in Cile.
31 luglio – Massimo Fornasier – Monaco . Laureato in Matematica all’Università di Padova nel 1999, ha elaborato per la sua tesi un metodo matematico-informatico utile al restauro degli affreschi di Andrea Mantegna nella città del Santo. Sempre a Padova, nel 2003 ha conseguito il Dottorato in Matematica Computazionale. È stato assegnista post-doc all’Università di Vienna, dove ha ottenuto una posizione di ricerca presso il Johann Radon Institute for Computational and Applied Mathematics dell’Accademia Austriaca delle Scienze. Tra il 2006 e il 2007 è stato coinvolto in un programma di Matematica applicata e computazionale alla Princeton University. Nel 2012 ha ricevuto il premio annuale della Società italiana di matematica applicata e industriale. Attualmente, è professore di Analisi Applicata e Numerica presso la Technische Universität München a Monaco di Baviera (su chiamata diretta ricevuta nel 2010). Si occupa di matematica applicata al trattamento dei dati digitali e all’elaborazione dell’informazione, con studi sulle proprietà matematiche delle reti neurali artificiali per un ambito in costante sviluppo: l’intelligenza artificiale.
4 agosto – Alessandro Prest – Dublino. Laureato in Informatica a Udine nel 2007. Nel 2009 si è trasferito in Svizzera, dove nel 2012 ha conseguito un dottorato in Intelligenza artificiale all’ETH di Zurigo. Dal 2015, dopo aver colto un’opportunità economica offertagli dal governo irlandese, gestisce un’azienda di software con sede a Dublino. 7 agosto – Giovanna Secco – Lows Creek. Nata a Sydney, in Australia, da una famiglia italiana, per gran parte della sua vita ha vissuto e lavorato a Lows Creek, in Sudafrica, dove tuttora è un’imprenditrice agricola. È specializzata nella coltivazione e lavorazione di papaia e di noci di macadamia, con esportazione dei suoi prodotti a livello internazionale.
11 agosto – Emiliano Dall’Anese – Denver.Laureato a Padova, nel 2011 ha conseguito il dottorato in Ingegneria dell’Informazione. Tra il 2011 e il 2014 è stato ricercatore al Dipartimento di Ingegneria Elettrica e Informatica dell’Università del Minnesota. Oltre che nel mondo accademico, ha lavorato anche come ricercatore al National Renewable Energy Laboratory di Golden, in Colorado, il principale laboratorio nazionale del Dipartimento dell’Energia degli Stati Uniti d’America. Attualmente è Assistant Professor al Dipartimento di Ingegneria Elettrica, Informatica ed Energetica della University of Colorado Boulder. Nella stessa università, lavora inoltre per il Dipartimento di Matematica Applicata. Le sue ricerche si applicano alla risoluzione di problemi ingegneristici e scientifici nei settori dei sistemi in rete, dei sistemi energetici, di trasporto e dell’assistenza sanitaria.
14 agosto – Dino Bee – Hội An. Nato in Italia e cresciuto in Svizzera, ha studiato “Tecniche di laboratorio”, cominciando la sua carriera nell’ospedale di Sion nel 1984. Dal 1989 al 2021, in qualità di membro del Comitato Internazionale della Croce Rossa di Ginevra, ha operato come responsabile delle “banche del sangue” e coordinatore di missioni in ambito ospedaliero tra Africa, Medio Oriente ed Estremo Oriente, lavorando in Cambogia, Pakistan, Laos, Repubblica Centrafricana, Afghanistan, Uzbekistan e Vietnam. (Inform)