SPETTACOLI
Istituto italiano di Cultura e Ambasciata d’Italia a Tirana
TIRANA – L’Istituto italiano di Cultura e l’Ambasciata d’Italia in Albania, in collaborazione con il Ministero dell’Economia della Cultura e dell’Innovazione dell’Albania e con il Comune di Saranda presenta la Settimana dell’Italia con lo spettacolo di danza “Puccini’s Opera. Voci di donne”, una nuova produzione di Artemis Danza Lo spettacolo andrà in scena il 2 giugno, Festa della Repubblica Italiana, presso il sito archeologico di Butrinto (a sud della città di Saranda) a commemorazione del centenario della prima missione archeologica di Luigi M. Ugolini. Appuntamento alle ore 20:00. Ingresso libero. La Compagnia Artemis Danza, con questa nuova creazione di Monica Casadei, dedica il suo progetto artistico a quattro affascinanti eroine del compositore Giacomo Puccini di cui ricorre il centenario dalla morte: Tosca, Madama Butterfly, Mimì e Turandot. La comprensione della musica Pucciniana passa dall’analisi del suo profondo rapporto con il mondo femminile. Messaggio chiaro fin dai titoli scelti per i suoi più celebri lavori. Un caleidoscopio di personalità diverse, un universo colmo di sfaccettature, sensibilità. Nei quattro quadri che compongono Puccini’s Opera, ritroviamo la lettura personale di Casadei sul tema del femminile posto al centro di un processo di reinterpretazione coreografica, visiva e musicale. L’amore tragico, l’amore contrastato e osteggiato, l’amore crudele che annienta, la bramosia di possesso che porta alla distruzione, vivono nei volti, nei corpi, nei gesti della Compagnia e non smettono di farci riflettere sull’attualità di storie che hanno commosso il pubblico di tutto il mondo. La creazione è permeata di un’atmosfera struggente, colma di tensione e suggestione poetica. Alla partitura orchestrale di Puccini si contrappongono le tracce elettroniche dei compositori Luca Vianini e Fabio Fiandrini che disegnano uno spazio sonoro avvolgente e a tratti apocalittico. Una danza corale ricca di impulsi e passioni, istintiva e a tratti selvaggia, che fa un uso vorticoso dello spazio e appare, anche simbolicamente, come visivamente piena: assoli protetti da cornici di insiemi in una dinamica accelerata da forze propulsive fanno vivere nel corpo e nelle viscere il dramma e le passioni delle protagoniste.
Produzione: Compagnia Artemis Danza. Coproduzione: Fondazione Teatro Comunale di Ferrara. Con il contributo di Ministero della Cultura, Regione Emilia-Romagna-Assessorato alla Cultura, Comune di Parma. (Inform)