ITALIANI ALL’ESTERO
Morto un militare in missione in Libano
ROMA /TRIESTE – La presidente della Regione Friuli Venezia Giulia, Debora Serracchiani, ha inviato al generale di brigata Fabio Polli, comandante della 132a Brigata corazzata “Ariete”, un messaggio in cui esprime profondo cordoglio per la morte di Luigi Sebastianis, il sottufficiale dell’Esercito italiano trovato privo di vita all’alba di oggi nella base Unifil di Shama, nel Libano del Sud.
Luigi Sebastianis ,originario di Palmanova e residente a Camino al Tagliamento (Udine) era già stato in missioni all’estero ed era di stanza in Libano dal maggio scorso. Il militare è rimasto ucciso da un colpo sparato con la sua arma di ordinanza. Lascia moglie e due figli, una ragazza di 19 anni e un ragazzo di 14.
Serracchiani ha voluto “condividere con le Forze Armate il lutto per la perdita di un figlio della terra friulana, che ha prestato il suo servizio alla causa della pace in un territorio difficile”. Serracchiani ha chiesto al comandante Polli di “estendere la vicinanza della comunità regionale alla famiglia così duramente colpita negli affetti più cari”.(Inform)