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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

“Saperi che non si dimenticano: il patrimonio delle imprese e degli imprenditori italiani in Argentina” in mostra al Galata Museo del Mare di Genova

ITALIANI ALL’ESTERO

Nell’ambito del Festival “Smarginando” curato dal Museo Nazionale dell’Emigrazione Italiana

 

All’inaugurazione, il 31 marzo, interverrà l’Ambasciatore argentino Roberto Manuel Carlés

 

GENOVA – “Saperi che non si dimenticano: il patrimonio delle imprese e degli imprenditori italiani in Argentina : è la mostra che dal 31 marzo al 2 maggio potrà essere visitata al Galata Museo del Mare di Genova. La mostra è legata alle manifestazioni di “Smarginando Festival” a cura del Museo Nazionale dell’Emigrazione Italiana.

L’esposizione –  curata da Francesca Fauri (Università di Bologna) e Donatella Strangio (Università La Sapienza di Roma), e che nasce nell’ambito del progetto Erasmus + della Commissione Europea vinto nel 2020  – racconta la trasmissione dei saperi legata al patrimonio industriale degli imprenditori migranti e delle grandi aziende italiane che decisero di aprire uno stabilimento di assemblaggio o produzione in Argentina. Il team di ricerca ha raccolto fotografie originali delle aziende italiane in Argentina, scene di lavoro quotidiano e immagini pubblicitarie da archivi italiani e argentini. Questa sorprendente antologia fotografica è accompagnata da una breve storia di ciascuna azienda in Argentina e mira a documentare l’influenza e il successo dei migranti e degli imprenditori italiani in questo paese.

Dalla metà dell’Ottocento l’Argentina “fomentò” generosamente l’immigrazione e nel tempo migliaia di italiani decisero di stabilirvisi, aumentando, tra l’altro, la domanda di prodotti dalla madrepatria. L’Argentina divenne così un mercato importante per diverse grandi aziende italiane, che nel tempo decisero di aprire filiali e stabilimenti produttivi in quel Paese. Allo stesso tempo, il tessuto industriale argentino si andò arricchendo del talento imprenditoriale di molti italiani che decisero di aprire svariate piccole imprese nei settori più diversi, dai pastifici, alle calzature, alla meccanica. Sia nel caso delle aziende italiane che delocalizzarono la produzione in Argentina sia in quello delle aziende avviate da imprenditori italo-argentini, l’effetto fu di consolidare la presenza italiana in questa terra, di intensificare i rapporti economici e commerciali tra i due Paesi e di costruire un ponte indispensabile per la trasmissione di saperi, lavoro e talenti imprenditoriali.

La mostra “Saperi che non si dimenticano: il patrimonio delle imprese e degli imprenditori italiani in Argentina sarà inaugurata il 31 marzo alle ore 17.30. Interverranno: Roberto Manuel Carlés, ambasciatore della Repubblica Argentina in Italia; Bruno Botta, prorettore alle relazioni internazionali , Sapienza Università di Roma; Pierangelo Campodonico, direttore Istituzione Mu.MA; Barbara Costa, responsabile Archivio Storico Intesa Sanpaolo; Francesca Fauri, Università di Bologna; Paolo Masini, presidente Comitato di Indirizzo Museo Nazionale dell’Emigrazione Italiana; Donatella Strangio, Università La Sapienza Roma; Nicoletta Viziano, presidente Istituzione Mu.MA. (Inform)

 

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