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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Regno Unito, Italiani Glocal: il contributo economico e culturale degli italiani all’estero e di chi rientra

ITALIANI ALL’ESTERO

Da London One Radio

 

LONDRA – Le storie di italiani che hanno contribuito alla crescita del Regno Unito sono state presentate alla National Gallery durante l’evento “Italiani Glocal”, organizzato da Club di Londra, Talented italians in the UK e UK Confederation di Stefano Potortì.

Nel contesto storico del bicentenario della National Gallery, diretta da Gabriele Finaldi, Italiani Glocal ha voluto esplorare il ruolo significativo degli italiani all’estero tra arricchimento culturale e successo internazionale.

L’Italia è da sempre nota per la sua ricca storia culturale, il patrimonio artistico e la cucina deliziosa. Tuttavia, negli ultimi decenni, gli italiani si sono diffusi in tutto il mondo portando con sé non solo la loro eredità culturale, ma anche contributi significativi sia dal punto di vista economico che culturale. Questo fenomeno è conosciuto come “glocalizzazione” – un termine che fonde il globale e il locale.

Il contributo economico degli italiani all’estero

Gli italiani all’estero hanno giocato un ruolo fondamentale nello sviluppo economico globale. Molti italiani hanno avviato imprese di successo e sono diventati leader nei settori della moda, del design, dell’arte, della tecnologia e dell’enogastronomia. Le imprese italiane all’estero non solo contribuiscono all’economia globale, ma promuovono anche il marchio “Made in Italy” come sinonimo di qualità e stile. Inoltre, gli italiani all’estero sono spesso coinvolti in attività di ricerca e innovazione, contribuendo al progresso scientifico e tecnologico nei paesi in cui risiedono. Questo ha creato un ponte tra l’Italia e altre nazioni, favorendo lo scambio di conoscenze e risorse.

Il ruolo degli italiani rientrati

Parallelamente, sempre più italiani che hanno vissuto all’estero stanno facendo ritorno in patria, portando con sé nuove competenze, esperienze e prospettive. Questi “rientrati” hanno il potenziale di arricchire ulteriormente il tessuto economico e sociale italiano. Molti di coloro che rientrano hanno acquisito competenze avanzate in settori chiave, come la tecnologia e l’innovazione, che sono essenziali per la crescita economica sostenibile. Alcuni rientrati decidono di investire nelle proprie comunità locali, avviando start-up o collaborando con imprese esistenti per promuovere lo sviluppo.

Il contributo culturale

Oltre al contributo economico, gli italiani all’estero e i rientrati giocano un ruolo fondamentale nella diffusione della cultura italiana nel mondo. Le comunità italiane all’estero organizzano eventi culturali, festival, e promuovono l’insegnamento della lingua italiana. Queste iniziative non solo preservano la ricca eredità culturale italiana, ma promuovono anche la comprensione e l’interazione tra culture diverse. Inoltre, i rimpatriati portano con sé influenze culturali esterne che arricchiscono la diversità culturale interna. Questo scambio culturale contribuisce a una società più aperta e inclusiva. Infatti, il loro contributo non solo rafforza la posizione dell’Italia nel contesto internazionale, ma arricchisce anche la società italiana con nuove idee, prospettive e opportunità. La glocalizzazione diventa, quindi, un fenomeno che va oltre i confini nazionali, creando connessioni globali che contribuiscono al progresso e alla diversità del mondo contemporaneo. (Laura Scamarcio-London One Radio, 31 gennaio/Inform)

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