MISSIONARI ITALIANI NEL MONDO
Farnesina, Unità di Crisi al lavoro. Costantemente informata la famiglia.
ROMA – Un sacerdote italiano è stato rapito in Niger la scorsa notte da un gruppo armato. Si tratta di padre Pierluigi Maccalli, membro della Congregazione della Società delle Missioni Africane della Diocesi di Crema. Già missionario in Costa d’Avorio per vari anni, padre Maccalli operava nella parrocchia di Bomoanga, diocesi di Niamey. La sua missione si trova alla frontiera con il Burkina Faso e a circa 125 km dalla capitale Niamey.
“Il ministro degli Affari Esteri, Enzo Moavero Milanesi, è in costante rapporto con l’Unità di Crisi della Farnesina che, con gli altri organi dello Stato, segue sin dall’inizio il caso del rapimento”, comunica la Farnesina. “L’Unità di Crisi del Ministero degli Esteri sta tenendo costantemente informata la famiglia del nostro sacerdote, mantenendo uno stretto contatto” e “l’Ambasciata d’Italia a Niamey ha formalmente chiesto alle Autorità locali di dare assoluta priorità alla rapida soluzione della vicenda e in ogni caso di evitare iniziative che possano mettere a rischio l’incolumità di padre Maccalli”.(Inform)