direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Rai Italia, storie di emigrazione passata e presente a “Speciale Community”

ITALIANI ALL’ESTERO

 

 

ROMA “Speciale Community”, settimanale di Rai Italia, è pensato per raccontare gli italiani nel mondo e fare da ponte tra le comunità italiane sparse nei diversi paesi e tra loro e la madrepatria.

Storie di emigrazione per fornire altrettante risposte alle mille domande: chi sono gli emigrati, perché hanno lasciato il nostro paese, come se la passano,  hanno raggiunto il loro obiettivo oppure sono ancora alla ricerca di un sogno da realizzare? E ancora: se ne sono andati per sempre o ritorneranno dopo un’esperienza di lavoro o di sperimentazione all’estero? Si sono integrati nel nuovo paese? Quanto hanno conservato della loro italianità? Etc., etc.

Sono tutte storie di vita, di impegno, di sentimenti. A volte di successo, a volte meno. A volte di fatica, sudore e sconforto, altre volte di grande fortuna e realizzazione professionale. A volte di grandi soddisfazioni e felicità, altre volte di insicurezza e nostalgia.

Le storie di questa puntata, che andrà in onda su  Rai Italia 1 (Americhe): New York/Toronto venerdì 18 maggio h21.30; Buenos Aires venerdì 18 maggio h22.30; San Paolo venerdì 18 maggio h22.30; Rai Italia 2 (Australia – Asia): Pechino/Perth sabato 19 maggio h19.30; Sydney sabato 19 maggio h21.30; Rai Italia 3 (Africa): Johannesburg venerdì 18 maggio h23.15; sabato 19 maggio h11.15 .

BOSTON (Usa). Empatica è il software di monitoraggio fisiologico inventato da ricercatori italiani. Grazie a una collaborazione con l’MIT – Massachusetts Institute of Tecnhology, il loro braccialetto/orologio “intelligente”, da poco approvato dall’FDA,  permette, tra una serie di altre cose, di monitorare in tempo reale la salute di chi soffre di epilessia e soprattutto di chiamare aiuto immediatamente in caso di crisi. L’intervista all’amministratore delegato di Empatica.

MONTREAL (Canada). L’incontro con Alessandra Loria e Lidia Della Venezia, due biologhe italiane, ricercatrici presso la rinomata Università McGill di Montreal.

Alessandra è una biologa marina specializzata in ecologia, evoluzione e conservazione della biodiversità. Dal 2013 si occupa degli effetti demografici ed evoluzionistici dell’inquinamento da metalli pesanti sullo zooplancton d’acqua dolce.

Lidia si è laureata in Scienze Biologiche presso l’Università degli Studi di Milano. Attualmente è ricercatrice PHD con un progetto in ecologia volto alla caratterizzazione del rischio associato a specie invasive acquatiche.

BUENOS AIRES (Argentina). Oramai nelle grandi città di tutto il mondo  si può comprare la pizza al metro. Cos’é veramente la pizza al metro, dove e perché é nata?  A Vico Equense, a 60 km da Napoli,  nella antica panetteria di Gigino o’ zuzzuso dove ha avuto origine questa tradizione unica che oggi é divenuta, addirittura, un’università della pizza. Per fare la pizza al metro, oltre che la ricetta unica, serve tecnica ed un forno speciale. A Buenos Aires é stato  recentemente recuperato all’attività, probabilmente, uno dei più antichi e grandi forni d’Argentina.

HANOVER (Usa). Il gelato, non l’ice cream,  più buono del Nord Est, secondo diverse fonti autorevoli, tra le quali figurano il Boston Globe e il famoso critico gastronomico in incognito “Phantom Gourmet”, si trova in New Hampshire. Quella di Morgan Morano, la titolare, è una passione per i dolci e per l’Italia.

TORONTO (Canada). L’artista Bruno Billio, designer che vive in Canada, illustra i suoi lavori e racconta cosa lo ha ispirato nel creare una istallazione artistica dedicata all’Italia.

MOSCA (Russia). Olga Strada, figlia del celeberrimo slavista Vittorio, ha dato un nuovo impulso all’Istituto di Cultura di Mosca, con l’inaugurazione della mostra su Antonio Ligabue.

BUCAREST (Romania). Tina Savoi è la preside della scuola italiana Aldo Moro di Bucarest. Fondata nel 1975 è una eccellenza italiana dove i bambini imparano la matematica giocando a scacchi.

MELBOURNE (Australia). Quella di Monica Tommasin è una storia in qualche modo esemplificativa dell’emigrazione di ogni epoca. Il cuore di Monica è diviso a metà e lei non sa decidere quale sia la sua vera casa: l’Italia dove è nata, oppure l’Australia, che l’ha accolta a braccia aperte. (Inform)

 

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