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Efasce, Tubaro: “Ricordare i morti di Marcinelle atto doveroso che deve servire da monito anche oggi”

ASSOCIAZIONI

(Fonte foto Facebook)

PORDENONE – Efasce Pordenonesi nel Mondo, rappresentata dal suo presidente Angioletto Tubaro, ha partecipato a Marcinelle, in Belgio, alle commemorazioni ufficiali della tragedia che 70 anni fa – l’8 agosto 1956 – causò la morte in miniera di 262 persone tra cui 136 immigrati italiani. Tra questi 7 friulani, 2 dei quali originari del territorio dell’odierna provincia di Pordenone: Ferruccio Pegorer di Azzano Decimo e Pietro Basso di Fiume Veneto. L’Ente ha fatto parte di una delegazione composta anche dalle altre associazioni che si occupano di emigrazione dal Friuli Venezia Giulia: insieme ai friulani emigrati in Belgio hanno deposto un cuscino di fiori ai piedi del monumento che ricorda i caduti italiani.   “È stato – ha sottolineato Tubaro – un momento particolarmente toccante ed emozionante, nel corso del quale ci siamo resi conto del destino di migliaia di nostri corregionali, per lo più reduci di guerra, che si sono trovati a svolgere un lavoro durissimo e senza garanzie minime di sicurezza” “Senza contare – continua Tubaro che al di fuori della miniera le condizioni di vita erano comunque pessime: si pensi che i primi alloggiamenti erano rappresentati da grandi stanzoni ricavati in baracche utilizzate originariamente per i prigionieri di guerra. Persone che con i loro sacrifici hanno dato un contributo fondamentale allo sviluppo economico del Belgio e, tramite le rimesse, dell’Italia. Ricordare i morti di Marcinelle è stato un atto doveroso che deve servire da monito anche ai tempi odierni per rendere sempre più sicuri i luoghi di lavoro, perché purtroppo anche oggi si muore per lavoro”. Insieme a Tubaro, come detto, le altre associazioni della Regione Friuli Venezia Giulia che si occupano di emigrazione: Ente Friuli nel Mondo con Luigino Papais, Giuliani nel Mondo con la vicepresidente Pamela Rabaccio, Unione Emigranti Sloveni del Friuli Venezia Giulia con il vicepresidente Mariano Zufferli. Presente inoltre una rappresentanza degli Alpini, guidata dallo storico Guido Aviani, nonché il presidente regionale delle Acli Fvg Nicola Fadel, la docente di Diritto del lavoro dell’Università di Udine professoressa Marina Brollo, il dottor Alberto Soramel presidente del Consiglio Comunale di Codroipo e Silvia Caruso, segretario generale di Aiccre Fvg.  L’iniziativa ha avuto il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia. Il programma prevedeva un convegno tenutosi il 7 agosto presso la sede Acli di Monceau Sur Sambre dal titolo ” L’emigrazione dal Friuli Venezia Giulia e i diritti dei lavoratori all’estero a 70 anni da Marcinelle” promosso dall’Eraple presente con Cesare Costantini , e la successiva partecipazione, il giorno dopo, alla grande cerimonia commemorativa sul luogo della tragedia. (Inform)

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