QUIRINALE
ROMA – “È il mondo del lavoro che si ritrova oggi al Quirinale. L’ottantesimo anniversario della Repubblica induce a sottolineare che il lavoro è posto alla sua base”. Così il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella che oggi nel Salone dei Corazzieri del Quirinale ha consegnato le Stelle al Merito del Lavoro per l’anno 2026. Congratulandosi con gli insigniti delle Stelle al Merito del lavoro il Capo dello Stato ha sottolineato che essi “coronano un impegno lavorativo lungo una vita, impegno che è stato apprezzato per competenza, dedizione, intelligenza, passione”. Mattarella ha sottolineato che il lavoro è “luogo simbolo della dignità della persona, dove ognuno afferma il proprio talento, la propria professionalità, nessuno può essere asservito e ciascuno, con le proprie capacità, contribuisce al bene comune, della propria famiglia e della propria comunità”. “Il potere si organizza in istituzioni condivise e democratiche per assicurare il benessere dell’intera società. Ecco perché – ha rimarcato il Presidente – il lavoro è veicolo di democrazia, contribuisce alla qualità della coesione di una società civile. Il lavoro, la sua cultura, la sua etica – e voi ne siete puntuale dimostrazione – genera idee, pluralità, diffonde benessere, costruisce relazioni, dunque comunità”. In occasione della cerimonia il Presidente Mattarella ha ricordato le vittime sul lavoro della miniera di Arsia, nel 1940: “Ho aderito volentieri alle sollecitazioni rivolte dalla Federazione Maestri del Lavoro e dal Ministero del Lavoro per un riconoscimento, sia pure di memoria, a questi lavoratori che hanno perso la vita in quella drammatica catastrofe mineraria. A loro rivolgiamo il nostro pensiero”, ha detto Mattarella .(Inform)