ITALIANI ALL’ESTERO
BELLUNO – A Belluno una esposizione dedicata a una delle più dolorose tragedie dell’emigrazione italiana e veneta nel secondo dopoguerra: dal 23 agosto al 6 settembre, il MEV – Museo dell’Emigrazione Veneta (che ha sede presso l’Associazione Bellunesi nel Mondo) ospiterà la mostra immersiva “Mattmark, 30 agosto 1965: morti sotto il ghiaccio, vivi nella memoria”. Era il 30 agosto 1965 quando, alle ore 17.15, circa due milioni di metri cubi di ghiaccio si staccarono dal ghiacciaio Allalin, travolgendo il cantiere per la costruzione della diga di Mattmark, nel Canton Vallese (Svizzera). La valanga travolse officine e alloggi situati ai piedi del ghiacciaio, causando la morte di 88 lavoratori. Tra le vittime si contarono 56 emigrati italiani, dei quali 17 provenienti dalla provincia di Belluno. La mostra ripercorre sia la vicenda del cantiere e la dinamica dell’incidente, sia le articolate vicende giudiziarie che ne seguirono negli anni successivi, concluse con l’assoluzione degli imputati. Attraverso una combinazione di fotografie d’epoca, documenti d’archivio, filmati originali e video-interviste, la mostra offre un approfondimento documentale e umano sugli eventi del 1965. Il percorso include le testimonianze dirette di ex operai presenti a Mattmark (Armando Lovatel, Giancarlo Casol, Osvaldo Montresor) e dei familiari delle vittime (Bianca e Maria Acquis, Maria Teresa Fabbiane, Anchise Pinazza). Completa l’esposizione il contributo video di Thomas Burgener, figlio del giudice cantonale Eugène Burgener, che ricostruisce il dibattito processuale e le posizioni emersa all’interno del collegio giudicante del Tribunale di Sion.
La mostra sarà visitabile tutti i giorni da domenica 23 agosto a domenica 6 settembre durante gli orari di apertura del Museo.(Inform)