giovedì, 21 Febbraio, 2013 in
NOTIZIE INFORM
CAMERUN
Le raccomandazioni della Farnesina ai connazionali
Sconsigliati viaggi nella regione dell’Estremo Nord e nelle zone a Nord vicino alla frontiera con la Nigeria
ROMA – Dopo il rapimento di sette cittadini francesi ,avvenuto ieri 19 febbraio, il nostro Ministero degli Esteri – nell’avviso diffuso oggi attraverso il sito
www.viaggiaresicuri.it – sconsiglia ai connazionali “di recarsi in tutta la regione dell’Estremo Nord del Camerun” e “gli spostamenti nella regione del Nord, limitatamente alle zone vicine alla frontiera con la Nigeria, almeno per una distanza di circa 30km dal confine”.
La Farnesina consiglia anche di “evitare soggiorni turistici” nella zona a nord di Douala, nei monti di Manengouba e dei Lacs Jumeaux, situati nei pressi della città di Melong, dove si sono verificate, nel corso del 2012, rapine e aggressioni a danno di turisti stranieri.
Sconsigliato inoltre di circolare con carte di credito o con notevoli somme di denaro in contanti nella capitale Yaounde’ e nella città di villeggiatura costiera di Kribi, essendo in aumento i casi di scippi e rapine. La Farnesina raccomanda poi “particolare attenzione” negli spostamenti, evitando le zone più affollate e movimenti nelle ore notturne. “Particolare cautela” andrà osservata nella direttrice da e per l’aeroporto internazionale di Yaounde Nsimalen e il centro città.
Nel ricordare che “il Paese condivide con la più parte del resto del mondo il rischio di poter essere esposto ad azioni legate a fenomeni di terrorismo internazionale” la Farnesina consiglia ai connazionali di registrare i dati relativi al viaggio sul sito DoveSiamoNelMondo
https://www.dovesiamonelmondo.it/?1 . Si raccomanda altresì – una volta in loco – di recare con sé copia dei propri documenti e titoli di viaggio, conservando gli originali in luoghi custoditi (albergo, etc.).



