CAMERA DEI DEPUTATI
Conferito alla relatrice Sandra Zampa il mandato di riferire favorevolmente in Aula
ROMA – La Commissione Affari Esteri della Camera dei Deputati ha proseguito l’esame del provvedimento di ratifica ed esecuzione dell’Accordo di sicurezza sociale tra Italia e Canada, fatto a Roma il 22 maggio 1995 e con Protocollo aggiuntivo del 22 maggio 2003, sospeso il 17 settembre scorso (vedi http://comunicazioneinform.it/esaminato-dalla-commissioni-esteri-laccordo-di-sicurezza-sociale-tra-il-italia-e-canada/).
Segnalati da Andrea Manciulli, in qualità di presidente della seduta, i pareri favorevoli in merito espressi dalle Commissioni Affari costituzionali, Giustizia e Finanze, e quelli favorevoli con una condizione formulati dalle Commissioni Bilancio, Lavoro e Affari sociali. Proprio per il rispetto della condizione richiamata, la relatrice del provvedimento, Sandra Zampa (Pd), ha presentato un apposito emendamento – ricorda il presidente, – finalizzato a far decorrere dal 2015 gli oneri di attuazione della legge, in ragione dei tempi necessari all’entrata in vigore dell’Accordo. Un emendamento presentato dalla stessa relatrice e approvato dalla Commissione.
La Commissione delibera infine di conferire alla relatrice il mandati di riferire in senso favorevole all’Assemblea sul provvedimento in esame. Si astiene dal votare il mandato il gruppo del Movimento 5 Stelle, che ritiene – spiega Emanuele Scagliusi – il provvedimento non prioritario, “in un momento di grave crisi economica come quella in atto”, considerando in particolare gli oneri connessi all’attuazione dell’Accordo e quantificati in “oltre 2,5 milioni di euro a decorrere dal 2016”. (Inform)