FORMAZIONE
(Fonte foto Facebook)
TREVISO – Dai legami costruiti nel tempo tra Conegliano e Garibaldi, nel Rio Grande do Sul, nasce un nuovo progetto di formazione internazionale che rafforza i rapporti tra Veneto e Brasile. Lo segnala l’Associazione Internazionale Trevisani nel Mondo. Il progetto “Ambasciatori in Brasile della tecnologia per lo spumante di qualità – Metodo Martinotti” è rivolto a tre giovani enologi originari di Garibaldi, selezionati attraverso un concorso promosso da AVIGA, l’Associazione dei Vinicoltori di Garibaldi.
L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra il Comune di Conegliano, il Comune di Follina, l’Associazione Veneto Brasile di Conegliano e la Scuola Enologica di Conegliano ISISS “G.B. Cerletti”, con l’obiettivo di creare un percorso formativo e uno scambio di competenze tra i due territori. Per tre mesi ,riferisce la Trevisani nel Mondo, i giovani enologi saranno coinvolti in un percorso di full immersion che comprenderà tecnologia dei vini spumanti, viticoltura, enologia, chimica, microbiologia, meccanica enologica, sicurezza in cantina, marketing e legislazione vitivinicola italiana e internazionale. Non mancheranno attività pratiche in cantina e laboratorio, visite tecniche nelle principali aree spumantistiche del Trevigiano e momenti di conoscenza del territorio e della sua cultura. Un progetto che guarda al futuro partendo da una storia che affonda le proprie radici nella grande emigrazione veneta verso il Brasile e che oggi si trasforma in nuove occasioni di formazione, confronto e collaborazione internazionale. Un ponte tra Conegliano, Follina e Garibaldi, tra il Veneto e il Rio Grande do Sul, che unisce cultura, enologia, formazione e memoria. (Inform)