CAMERA DEI DEPUTATI
Già approvato dal Senato
ROMA – La Commissione Esteri della Camera, presieduta da Giulio Tremonti, ha dato il via libera al relatore Paolo Formentini a riferire favorevolmente all’Assemblea sul provvedimento, già approvato dal Senato, di ratifica ed esecuzione del Trattato sul trasferimento delle persone condannate tra la Repubblica italiana e la Repubblica del Paraguay, siglato ad Assunzione nel 2023. Il Presidente Tremonti ha inoltre segnalato che sul provvedimento hanno dato parere favorevole le Commissioni Affari costituzionali, Giustizia e Bilancio. Nella sede di esame precedente il relatore aveva spiegato le ragioni del Trattato: una scelta per disciplinare la materia attraverso un’apposita convenzione bilaterale, dettata dalla mancanza di altri strumenti giuridici applicabili al caso, non avendo il Paraguay aderito alla Convenzione del marzo 1983 del Consiglio d’Europa sul trasferimento delle persone condannate, che è lo strumento giuridico di più ampia applicazione in materia. Formentini aveva anche sottolineato che l’Accordo è finalizzato a consentire il trasferimento nel proprio Stato dei cittadini o residenti detenuti nel territorio dell’altro Stato, in modo da permettere loro di scontare la pena, irrogata in via definitiva, nel proprio Paese di origine, anche al fine di favorirne il reinserimento sociale. Il relatore aveva inoltre evidenziato che l’intesa – composta da 26 articoli – dopo aver individuato nei Dicasteri della Giustizia dei due Paesi le autorità centrali competenti a ricevere e inoltrare le richieste di trasferimento, disciplina le condizioni per dar luogo al trasferimento. Quanto al disegno di legge di ratifica Formentini aveva spigato come esso si componga di quattro articoli; in particolare, l’articolo 3 quantifica gli oneri finanziari in 20.654 euro annui a decorrere dal 2026, ascrivibili essenzialmente alle spese per il trasferimento delle persone condannate e per le missioni dei loro accompagnatori. (Inform)