direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Prosegue il dibattito in Commissione Affari Costituzionali sulla legge elettorale: l’intervento del deputato Toni Ricciardi (Pd- ripartizione Europa)

CAMERA DEI DEPUTATI

 

ROIMA – Nel corso del dibattito in Commissione Affari Costituzionali della Camera sulla nuova legge elettorale è intervenuto il deputato del Pd, eletto nella ripartizione Europa, Toni Ricciardi che ha sottolineato come il testo base proposto dai relatori presenti delle criticità sia per quanto concerne il metodo che il merito. Per il deputato infatti  la legge elettorale, attenendo in qualche modo alle “regole del gioco”, dovrebbe seguire un iter particolare che preveda un maggiore coinvolgimento delle forze di opposizione. Per quanto concerne invece il merito Ricciardi ha ricordato preliminarmente come, trattandosi di una legge elettorale, debbano essere tenuti in conto una moltitudine di principi e fattori diversi: in primo luogo, quello della rappresentatività; in secondo luogo quello della stabilità; infine, quello della traduzione dei voti in seggi. Per quanto poi riguarda la disciplina presente nel testo sul voto degli italiani all’estero il deputato ha sottolineato come allo stato attuale la normativa vigente funzioni bene – e abbia sempre funzionato bene – in termini di riconoscimento del diritto di voto. Diversamente, si possono e si devono fare riflessioni sulla concreta “messa in sicurezza” del voto degli italiani all’estero e sulle possibili distorsioni che si possono creare.  Ricciardi si è poi soffermato sull’adizione svolta dalla I Commissione con i rappresentanti dell’Istituto poligrafico e zecca dello Stato, i quali hanno offerto il loro prezioso contributo in ordine ad alcune difficoltà di carattere pratico che si riscontrano nei seggi elettorali esteri: in primo luogo le problematiche riscontrate intorno al cosiddetto cedolino elettorale, che in passato hanno portato ad annullare un ingente numero di voti e che, per il deputato, potrebbero essere risolte, adottando un cedolino fronte/retro. Un altro punto segnalato da Ricciardi è quello della doppia identificazione digitale. Un tema che il deputato invita ad attenzionare , soprattutto in ragione delle note difficoltà del nostro Paese di riconoscere la CIE e, ancor di più, dei ritardi con cui vengono rilasciati i documenti di identità. Ricciardi ha poi ricordato come le attuali ripartizioni della circoscrizione estero trovino, sin dalla legge Tremaglia, giustificazioni di ordine storico che attengono alle caratteristiche dei flussi migratori. Da questo punto di vista il deputato ha invitato la maggioranza ad un supplemento di riflessione, che consideri, altresì, le nuove tendenze della popolazione degli italiani all’estero, che in tempi recenti registra i suoi numeri più importanti non tanto in termini di emigrazione, quanto in termini di nuove nascite. Chiesto infine da Ricciardi di non far venir meno nella riforma la possibilità, già riconosciuta agli italiani all’estero, di poter esprimere la preferenza sui candidati. (Inform)

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