direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Belgio, “Una storia italiana: Marcinelle 1956-2026” all’Istituto Italiano di Cultura di Bruxelles (15 giugno)

ITALIANI ALL’ESTERO

La memoria si fa teatro nel 70º anniversario della tragedia del Bois du Cazier

 

BRUXELLES – La memoria si fa teatro nel 70º anniversario della tragedia del Bois du Cazier: all’Istituto Italiano di Cultura di Bruxelles il prossimo 15 giugno , ore 19, andrà in scena l’opera teatrale “Una storia italiana: Marcinelle 1956-2026”. L’evento segue il testo di Ariele Vincenti, che ne cura anche la regia firmandola con Luca Ferrini. Lo stesso Vincenti è anche protagonista sul palco al fianco di Francesco Cassibba, Sarah Nicolucci, Vincenzo Tosetto, Giacomo Rasetti e Luca Ferrini. La produzione propone un’esperienza di teatro civile che racconta la vita dei minatori italiani in Belgio negli anni Cinquanta, attraverso testimonianze, ricostruzioni e una drammaturgia sonora che trasforma la miniera in un personaggio vivo. Il linguaggio scenico è contemporaneo e vuole rompere la distanza tra attore e spettatore attraverso una struttura esperienziale articolata in sette tappe simboliche: dall’accoglienza con le “Valigie di cartone” nella Partenza alla ricostruzione dei vagoni sovraffollati di “28 ore in cinque giorni” durante il Viaggio. Segue l’impatto con “Le baracche di Marcinelle” all’Arrivo e l’immersione fisica nel “Ventre del pozzo” della Miniera. Il racconto attraversa poi “La solidarietà che resiste” all’interno della Comunità e il rito corale di “8 agosto 1956” per la Tragedia, concludendosi con il Requiem sonoro de “La musica della miniera“, dove pubblico e attori condividono uno spazio di memoria comune. L’opera s’inserisce nel progetto multidisciplinare “Una storia italiana. Marcinelle 1956–2026”: a settant’anni dalla tragedia mineraria del Bois du Cazier che l’8 agosto 1956 costò la vita a 262 persone, di cui 136 italiane, essa mira a restituire agli italiani – in patria e all’estero – il significato profondo della vicenda. Sotto la direzione artistica di Pino Strabioli, l’iniziativa si propone come un dispositivo culturale capace di intrecciare arti performative, ricerca storica e impegno civile, per trasformare la commemorazione in un racconto condiviso.  L’iniziativa esplora il radicamento nella storia nazionale: i minatori, provenienti da numerose regioni, portarono in Belgio un mosaico di dialetti e culture diverse. Marcinelle diventa così lo specchio dell’Italia del dopoguerra, unita dalla fatica del lavoro più che dalla retorica nazionale. Questa pluralità territoriale, fatta di tradizioni, ritualità familiari e canti di miniera, compone un quadro che rinnova la percezione dell’identità italiana contemporanea. Al contempo, il progetto assume un respiro internazionale ricordando che la tragedia coinvolse lavoratori di dieci Paesi e contribuì alla nascita di una nuova coscienza europea sulla sicurezza e sui diritti dei lavoratori, rafforzando i legami tra Italia, Belgio e futura Unione Europea. Il progetto “Una storia italiana. Marcinelle 1956-2026” è assegnatario del contributo da parte del Ministero della Cultura nell’ambito dei Progetti Speciali 2026 – Teatro. Evento ad accesso gratuito, fino a esaurimento dei posti o fino alle ore 16.00 del giorno dell’evento. Prenotazione su iicbruxelles.esteri.it. (Inform)

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail
Powered by Comunicazione Inform | Designed by ComunicazioneInform