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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Nuova legge elettorale, in Commissione Affari costituzionali l’audizione dei funzionari dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato sulla messa in sicurezza del voto per gli italiani all’estero

CAMERA DEI DEPUTATI

(Fonte foto Camera dei Deputati)

ROMA – Nell’ambito delle audizioni sulla nuova legge elettorale in Commissione Affari costituzionali sono stati ascoltati Michele Sciscioli e Clementina Ciotti dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, relativamente alla messa in sicurezza del voto all’estero. “Oggi la stampa di schede e certificati elettorali avviene nei singoli Paesi grazie ad operatori locali e questo rende più difficile un controllo rigoroso sul sistema produttivo”, ha spiegato Sciscioli, sottolineando che il voto per corrispondenza non consente con certezza assoluta di sapere chi effettivamente riceve ed espleta il diritto al voto. “La segretezza del voto potrebbe non essere pienamente garantita e ci possono essere condizionamenti nei confronti degli elettori”, ha proseguito Sciscioli evidenziando anche il rischio che di un possibile “doppio voto”. Per quanto riguarda le possibili soluzioni, volte ad una messa in sicurezza del voto,  Sciscioli ha spiegato che si potrebbe realizzare anzitutto un certificato elettorale su carta speciale con contrassegni predisposti a verificarne un’eventuale contraffazione. “Questo ridurrebbe il rischio di falsificazione e clonazione, perché non sarebbe più realizzato su carta semplice”, ha aggiunto il funzionario  menzionando anche lo strumento del QR Code quale possibile ulteriore rafforzamento del sistema di sicurezza. L’elettore potrebbe essere autenticato tramite apposita piattaforma digitale, che consenta di attivare una sola volta la possibilità di voto evitando pertanto il rischio di un possibile voto multiplo. Questa autenticazione potrebbe avvenire anche attraverso apposito call center per consentire l’esercizio di tale diritto anche a chi non abbia nella disponibilità l’uso di piattaforme digitali. Sarà il certificato elettorale validato l’elemento che in fase di spoglio accerterà la validità o meno dell’esercizio del voto in quanto tale.  E’ poi intervenuta anche Clementina Ciotti che ha sottolineato come l’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato sia a disposizione delle istituzioni preposte per aiutare un’eventuale modifica del sistema elettorale. (Inform)

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