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Primo evento all’Istituto Italiano di Cultura di Amburgo della serie “Focus Calabria”

INCONTRI

L’artista Peppe Voltarelli ha raccontato la Calabria attraverso alcuni brani del suo repertorio letterario e musicale

 

AMBURGO – Con la presentazione del romanzo cantato e suonato, “Il caciocavallo di bronzo” (Stampa alternativa, 2014) di Peppe Voltarelli, si è aperta il 21 gennaio la serie “Focus Calabria”all’Istituto Italiano di Cultura di Amburgo. Di fronte a una sala gremita di pubblico, Peppe Voltarelli ha raccontato la Calabria sia attraverso alcuni brani del suo libro, sia attraverso le canzoni del suo repertorio e del suo ultimo CD, complementare al romanzo, “Lamentarsi come ipotesi”.

Peppe Voltarelli è interprete, autore, attore. Calabrese di nascita, vive tra Bologna e Firenze. Nel 1990, a Bologna, fonda “Il parto delle Nuvole Pesanti”, creatore della tarantella punk con centinaia di concerti in Italia e all’estero. Nel Gennaio 2006, Voltarelli lascia il gruppo e inizia la sua carriera da solista. Il suo primo album “Distratto Ma Però” esce nel 2007 ed è tra i finalisti del Premio Tenco 2007. Il suo secondo album “ Ultima Notte a Malà Strana” è vincitore del Premio Tenco 2010 come Migliore Album in Dialetto. Nel 2011 compone la colonna sonora originale per il film “Tatanka” di Giuseppe Gagliardi, ispirato ad un racconto di Roberto Saviano. Come attore, nel 2005 Voltarelli é protagonista del film “ La Vera Leggenda di Tony Vilar” di Giuseppe Gagliardi, per il quale compone anche la colonna sonora originale. Il film partecipa al Roma Film Festival del 2006 e al Tribeca Film Festival del 2007. Come autore, nel 2009 pubblica “Non finito calabrese”, 20 racconti brevi. Il “Caciocavallo di bronzo” è il suo primo romanzo. Si tratta di 19 micro-racconti autobiografici in un ordine temporale che va dalle scuole elementari ad oggi. Solo l’ultimo episodio, che dà il titolo al romanzo, è di finzione. Il tutto rigorosamente senza punteggiatura. E’ un romanzo in cui si celebra la Calabria dentro e fuori se stessa. Tutto succede in Argentina, in Germania, in Francia, a Bologna. La consapevolezza di vivere in un

luogo dove il talento può diventare un disvalore, conduce il protagonista alla fuga verso il nord, l’estero, l’impossibile. Le canzoni sono la colonna sonora di questa erranza. Il romanzo ha un titolo ironico: un grande monumento al formaggio, il caciocavallo. Il metallo scelto è il bronzo del terzo posto, che serve ad indicare l’eterno piazzamento prima della sconfitta.

“Il caciocavallo di bronzo” è una mappa alternativa della Calabria: i luoghi della memoria collettiva, le strade e le montagne, le pianure e le coste sfasciate dal cemento abusivo degli anni Settanta. I suoi personaggi sono fuori dallo stereotipo, lontani dalle rotte del turismo seriale. È un romanzo ironico che vuole raccontare le vicende di una piccola grande comunità, divisa, frammentata e sparsa, da generazioni, nel resto d’Italia e del mondo. La serata è stata presentata e moderata dal responsabile dell’Istituto Italiano di Cultura di Amburgo, Cristina Di Giorgio. “Focus Calabria” prosegue con la visione del film di Luigi Comencini “Un ragazzo di Calabria” il 23 gennaio e del film  “Il Sud è niente” di Fabio Mollo, a cui presenzierà lo stesso regista il prossimo 19 febbraio. L’iniziativa è stata sostenuta dall’Associazione “MATTONCINI” di Berlino e dal progetto “Kalabria calling” di Amburgo. (Inform)

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