PARTITI
ZURIGO – “Forse vi stupirà che io lo consideri positivamente (Matteo Renzi) non tanto per l’Italia quanto per l’Europa se capirà che è la sorte del nostro continente il suo compito principale. A me sembra che ne sia consapevole e lo esorto ad esserlo fino in fondo, come credo sia già avvenuto, sempre che vinca le primarie del prossimo 30 aprile e sempre che le elezioni francesi vedano la sconfitta di Marine Le Pen e la vittoria di Emmanuel Macron. Solo in quel caso Matteo Renzi avrà modo di lavorare positivamente in Europa”. Questo scriveva su Repubblica domenica scorsa in un passaggio del suo editoriale settimanale Eugenio Scalfari, che – detto per inciso – non può certamente essere considerato un ‘renziano’. Un’analisi, a mio avviso, in tutto e per tutto condivisibile”. Comincia così la nota Dino Nardi già membro dell’Assemblea Nazionale Pd e coordinatore Uim Europa. “Bene, Emmanuel Macron, – continua Nardi – quello stesso giorno, ha poi vinto il primo turno delle elezioni presidenziali francesi andando al ballottaggio di domenica 7 maggio con l’esponente della destra Marine Le Pen. Pertanto, dopo che Macron ha superato brillantemente il primo scoglio elettorale, adesso toccherà a Matteo Renzi, domenica 30 aprile, vincere le primarie per la segreteria del Partito Democratico affinché si possano realizzare quei presupposti auspicati da Eugenio Scalfari nel suo editoriale di domenica scorsa. Da sostenitore di Matteo Renzi fin dalle ultime primarie del 2013 (sostenitore non pentito, a differenza di altri ai quali va comunque l’apprezzamento per la loro scelta di restare nel Pd sia pure a sostegno di Orlando o Emiliano), continuerò ad appoggiarlo anche in queste primarie di domenica 30 aprile. Lo sosterrò perché – checché se ne dica – resto convinto che siano molte di più le cose positive di quelle negative che Matteo Renzi ed il suo governo hanno fatto durante la loro permanenza a Palazzo Chigi e, d’altra parte, la storia ci insegna che l’uomo perfetto deve ancora nascere, come pure il politico immune di errori. Convinto, altresì, che Matteo Renzi sia e resti il miglior leader che possa esprimere tuttora il Partito Democratico ed il Paese”. “Con queste ferme convinzioni – conclude Nardi – lancio quindi un appello alla comunità italiana in Svizzera, ma non solo, a partecipare alle primarie di domenica prossima 30 aprile ed a votare Matteo Renzi alla carica di segretario del Pd”. (Inform)