direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Presso la Regione Siciliana il convegno “Zone interne: problemi e soluzioni. Emigrazione, spopolamento, denatalità”.  Fabio Porta (USEF): “Non rassegnarci al declino. La Sicilia riparta dai territori e dalle comunità nel mondo”

ASSOCIAZIONI 

PALERMO –  Si è svolto a Palermo, nella Sala delle Conferenze della Regione Siciliana, il convegno “Zone interne: problemi e soluzioni – Emigrazione, spopolamento, denatalità”, promosso dall’USEF con CARSE, FLET–Patto per Restare e “Questa è la mia terra”, con il contributo dell’Assessorato regionale della Famiglia, delle Politiche Sociali e del Lavoro.  Nelle conclusioni, il Presidente dell’USEF, On. Fabio Porta, ha rivolto un saluto al Segretario Generale Massimo Raso, a tutta la dirigenza USEF presente e collegata da remoto e a tutti i relatori intervenuti – parlamentari europei, assessori e deputati regionali –, ringraziando Salvo Li Castri per il coordinamento dei lavori e Totò Bonura per la relazione introduttiva, insieme ai dirigenti USEF presenti in sala e collegati da remoto e a quanti hanno seguito il convegno.

Porta ha quindi definito lo spopolamento delle aree interne e la recessione demografica “il tema centrale e dirimente per il futuro della Sicilia”: “Non possiamo rassegnarci al declino” ha detto Porta ,sottolineando che colpisce che il nuovo Piano Strategico Nazionale delle Aree Interne parli di “accompagnamento in un percorso di spopolamento irreversibile”. Il Presidente USEF, Segretario della Commissione parlamentare sulla recessione demografica, ha indicato due priorità: garantire servizi essenziali – sanità, scuola, mobilità, cultura, sicurezza – nei territori a bassa densità, e sostenere imprese locali, ricambio generazionale e connettività digitale. Il documento conclusivo della Commissione, ha annunciato, “parlerà anche degli italiani all’estero, con misure per trattenere i giovani, agevolarne il rientro e favorire il trasferimento in Italia delle nuove generazioni nate fuori dai confini nazionali”. Dal Presidente dell’USEF sono state inoltre espresse critiche sulla  riforma della cittadinanza e sulla nuova legge elettorale, sottolineando come nei  “prossimi mesi si giochi una partita vitale per il rapporto tra l’Italia e i suoi sei milioni di cittadini nel mondo”.  Infine il rilancio della linea congressuale USEF sul rapporto diretto con Sindaci ed enti locali: “Questa deve essere – ha concluso Fabio Porta – anche la scommessa della Regione Siciliana, che non può più ripetere l’errore di dimenticare le sue collettività nel mondo e il ruolo dell’associazionismo storico, di cui l’USEF è oggi la principale e naturale espressione”. (Inform)

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