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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Presentato alla Farnesina il primo Forum Euromediterraneo dell’Acqua, Tajani: Daremo vita a una grande piattaforma di confronto tra diversi attori politici e società civile. L’Italia vuole essere protagonista di pace

FARNESINA

(Fonte foto Farnesina)

ROMA – Il Ministro degli Esteri, Antonio Tajani, la Presidente del Comitato One Water Italy, Maria Spena, e l’Inviato Speciale della Farnesina per le politiche internazionali dell’acqua, Marco Rago hanno presentato alla Farnesina il primo Forum Euromediterraneo dell’Acqua, in programma a Roma dal 29 settembre al 2 ottobre al Centro Congressi La Nuvola all’Eur. Prima del Forum si terrà presso la Farnesina (28 settembre), la riunione ministeriale dell’Unione per il Mediterraneo per la firma della nuova “Dichiarazione Mediterranea sull’Acqua”.  Il Forum di ottobre vedrà più di cento conferenze in programma con oltre cinquemila partecipanti e cinquanta delegazioni straniere. L’obiettivo, annunciato da Antonio Tajani durante il suo intervento , è fare di Roma la capitale dell’acqua essendo tale elemento un punto importante di dialogo e diplomazia. “Roma e il Lazio come centri del Mediterraneo allargato, per il dialogo, la pace e la crescita”, ha sottolineato il Ministro. L’idea è quella di arrivare a progetti concreti per la sponda sud del Mediterraneo. “Daremo vita a una grande piattaforma di confronto tra diversi attori politici e società civile”, ha aggiunto Tajani ricordando che i due appuntamenti sono tappe intermedie verso la conferenza Onu sull’acqua a Dubai ed il Forum mondiale sull’acqua a Riad nel 2027. “L’Italia vuole essere protagonista in questo settore”, ha precisato il Ministro ribadendo l’importanza di questo elemento anche per la tutela dell’ambiente, alla luce dei cambiamenti climatici e delle pressioni sulle risorse disponibili. A novembre a Napoli ci saranno i Dialoghi Mediterranei: la libertà e la sicurezza della navigazione saranno al centro di tale evento che avrà come protagonista ancora l’acqua. Dal canto suo Maria Spena ha spiegato che il tutto è partito da un tavolo tecnico: “è stato un grande lavoro di squadra anche con il coinvolgimento della società civile”. Spena ha anche sottolineato l’importanza del concetto di sensibilizzazione verso i fruitori dell’acqua. “Dobbiamo abituarci a vivere l’ambiente in modo diverso e pensare all’acqua come elemento economico e geopolitico che può fare la differenza”, ha precisato Spena anticipando che blue finance e blue economy saranno due temi centrali del Forum. Spena ha anche richiamato la necessità di un uso consapevole dell’acqua nell’ottica di un’economia circolare in senso olistico. Presidente del Comitato One Water Italy ha poi evidenziato l’importanza della governance dell’acqua, della digitalizzazione e dell’intelligenza artificiale per ponderarne l’uso. Ha poi preso la parola Marco Rago che ha richiamato l’attenzione sulla ministeriale del 28 settembre che ha messo d’accordo 43 Paesi per avere Roma come location ospitante. Nella dichiarazione congiunta, che verrà adottata dai 43 Paesi più l’UE, ci saranno poi impegni per la risoluzione di problemi correlati alla geopolitica. “Il Forum è frutto di due anni di duro lavoro che ha portato a quello che sembrava quasi un evento impossibile”, ha spiegato Rago ricordando la situazione critica a livello globale anche per via dei conflitti in corso. “L’Italia vuole essere protagonista di pace e anche questi incontri devono favorire il dialogo”, ha poi ribadito il Ministro Tajani rispondendo a delle domande dei giornalisti che hanno riguardato anche la situazione nel Mar Rosso dove la sicurezza di navigazione è al momento garantita da missioni come Aspides. “Aspides dovrà essere rinforzata e dovrà essere anche l’UE a fare di più per i costi”, ha precisato Tajani sottolineando che tale missione è stata a suo tempo fortemente voluta dall’Italia. (Inform)

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