LINGUA E CULTURA ITALIANA
Ambasciatore Manzo: “Promozione della lingua italiana e delle aziende, in particolare piccole e medie, sono due tra le priorità della cooperazione tra Italia e Argentina”
BUENOS AIRES – “Argentina, il paese più italiano fuori dai nostri confini nazionali”. Così l’ambasciatore d’Italia a Buenos Aires Giuseppe Manzo ha aperto la conferenza stampa alla Fiera del Libro di Buenos Aires per il lancio dell’83° Congresso internazionale della Società Dante Alighieri dal titolo “Italia, Argentina, mondo: l’italiano ci unisce” (18-20 luglio, presso l’Università Cattolica Argentina). Il congresso si svolge ogni quattro anni e ,per la prima volta nella storia della Società ,si terrà in un continente extra europeo, a Buenos Aires, capitale del Paese che ospita il più alto numero di comitati Dante nel mondo. Il Congresso della Dante si aprirà con il Forum economico Italia-Argentina “Cult & Tech” organizzato dall’ICE.
“La promozione della lingua italiana e delle aziende, in particolare piccole e medie, sono due tra le priorità della cooperazione tra Italia e Argentina”, ha sottolineato l’ambasciatore Manzo, rinnovando il particolare impegno che l’Italia insieme all’Argentina ha verso lo sviluppo economico delle classi medie particolarmente colpite negli ultimi anni e la diffusione della lingua e cultura Italiane nel paese che più le ha assimilate e fatte sue.
Il Congresso internazionale della Società Dante Alighieri rappresenta il forte legame sociale e storico che esiste tra Italia e Argentina rinnovando la cooperazione multilaterale che unisce i due paesi.
Il Forum Italia-Argentina “Cult & Tech” punterà a rinforzare le relazioni economiche tra i due paesi mettendo in evidenza l’alto potenziale di sviluppo e le opportunità commerciali bilaterali con focus particolare alle piccole e medie imprese e a tutte quelle con “nuove tecnologie”.
Alla conferenza stampa sono intervenuti il segretario generale della Dante Alessandro Masi, il presidente della Dante di Buenos Aires Marco Basti, Luigi D’Aprea , direttore di Ice – Ufficio di Buenos Aires, la direttrice del locale Istituto Italiano di Cultura Donatella Cannova. (Inform)