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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Presentate oggi le iniziative del sistema Italia ai XXXI Giochi Olimpici e XV Paralimpici di Rio De Janeiro

FARNESINA

 

La manifestazioni sportive saranno occasione unica per offrire una vetrina internazionale dell’Italia che si presenta con una programmazione integrata delle eccellenze del Paese. Sono intervenuti, tra gli altri, il direttore generale per la Promozione del sistema Paese del Maeci, Vincenzo De Luca, il ministro dei Beni, le Attività culturali e il Turismo, Dario Franceschini, che segnala l’opportunità di “rafforzare la nostra leadership culturale”, il direttore del Comitato olimpico nazionale italiano, Giovanni Malagò e il vice ministro Mario Giro

Il ministro degli Esteri, Paolo Gentiloni: “Una sfida sportiva, ma anche una sfida per la proiezione internazionale del nostro Paese. Un appuntamento importante per rinnovare l’amicizia e la fiducia in un Paese a cui ci sentiamo particolarmente legati”

 

ROMA – Si è svolto stamane alla Farnesina l’evento di presentazione delle iniziative del sistema Italia ai XXXI Giochi olimpici e XV Paralimpici di Rio De Janeiro, manifestazioni sportive che offriranno a breve un palcoscenico internazionale alle eccellenze italiane, non solo sportive.

L’obiettivo è infatti quello di organizzare una vetrina dell’Italia in loco, di sfruttare i Giochi per promuovere l’immagine del nostro Paese, associando alla presenza sportiva occasioni per far conoscere l’arte, la cultura, il saper fare, la cucina, l’innovazione e le imprese italiane per potenziare il ritorno in termini di reputazione e turismo delle competizioni.

A moderare l’incontro il direttore generale per la Promozione del sistema Paese del Maeci, Vincenzo De Luca, che ha segnalato come questo sia il primo evento di presentazione di quanto verrà messo in campo dal nostro Paese in occasione delle Olimpiadi, svolto alla Farnesina a testimonianza di quanto il Ministero sia consapevole dell’importanza di un’azione integrata per una efficace proiezione internazionale dell’Italia. Aspetto evidenziato anche nell’intervento del vice ministro degli Esteri, Mario Giro, che ha tra le sue deleghe le relazioni con l’America latina e centrale, rimarcando il carattere “politico” di tale programmazione integrata, che giunge anche a coronamento dell’anno dell’Italia in America latina. “La Farnesina ha coinvolto tutti gli attori del sistema Italia per presentare un’immagine del Paese che spazi dall’archeologia all’arte contemporanea, dalla cultura alla promozione commerciale, dallo sport alla cucina – ha affermato Giro, rilevando come la finalità sia “condividere con tutto il mondo i nostri valori”, rappresentati con una serie di iniziative ad ampio spettro sotto il label “vivere all’italiana”. “Offriremo a coloro che sono a Rio per i Giochi olimpici l’opportunità di parlare, mangiare, ascoltare italiano; racconteremo l’Italia anche con il meglio delle nostre innovazioni e tecnologie digitali; e crediamo che questo potrà dare una spinta alla voglia di venire in Italia, potenziando l’attrazione che già esercita il nostro Paese in loco, frutto anche di una consolidata relazione di amicizia con l’America latina – prosegue il vice ministro, richiamando tra le iniziative messe in campo per l’assistenza ai connazionali un numero unico per le emergenze e l’impegno di Ambasciata d’Italia e Consolato generale a Rio De Janeiro.

Ribadisce l’importanza di “fare sistema” anche il ministro dei Beni, le Attività culturali e il Turismo, Dario Franceschini, che sottolinea quanto sia opportuno “utilizzare questa occasione straordinaria per far conoscere meglio il nostro Paese e rafforzare la nostra leadership culturale di cui noi soli sembriamo non essere consapevoli”. Il Ministro sottolinea come occorra “riguadagnare tempo perduto” sul fronte della promozione turistica, intercettando sempre più coloro che entrano in questo mercato globale. Oltre alla mostra “I giochi in Grecia e a Roma”, che verrà allestita dal 26 luglio al 2 ottobre al Museo delle Belle Arti di Rio e a cui hanno concorso molti musei d’Italia con prestiti d’eccezione – nel corso dell’evento il curatore dell’allestimento, Eugenio Della Rocca, ne ha illustrato il percorso sottolineando come nell’antichità i giochi olimpici alimentassero e si svolgessero in tempi di pace, – Franceschini ha annunciato che i poli museali italiani sono stati sollecitati a mettere in particolare evidenza un’opera in essi contenuta che rappresenti lo sport, così da partecipare idealmente e concretamente alla manifestazione, per tutta la sua durata.

Di Casa Italia, luogo in cui saranno ospitati gli atleti e organizzati eventi e spettacoli dedicati al design, al benessere, alla cucina etc. – anche per anticipare la prossima edizione della Settimana della lingua italiana nel mondo, – e dei numerosi sponsor aderenti al progetto ha parlato il presidente del Comitato olimpico nazionale italiano, Giovanni Malagò, che ha anche evidenziato come non verranno dimenticati i temi sociali: parte dei ricavi degli sponsor verranno utilizzati – ha annunciato – per la realizzazione di infrastrutture nella favelas di Rocinha, vicina alla zona in cui si terranno parte delle competizioni. Tra gli eventi annunciati anche l’illuminazione con i colori della bandiera italiana della statua del Cristo Redentore il 3 agosto, giornata in cui è atteso a Rio anche il presidente del Consiglio, Matteo Renzi – la cerimonia ufficiale di apertura è prevista il 5 agosto. Per Malagò Rio rappresenta anche un’occasione importante per continuare a tessere relazioni a sostegno della candidatura di Roma ai Giochi olimpici del 2024 – rileva. Tra le iniziative di carattere sociale anche quella di un refettorio curato dallo chef Massimo Bottura, che replicherà l’esperienza presentata per Expo 2015, mentre Luca Pancalli, presidente del Comitato italiano paralimpico, sottolinea la volontà di portare a Rio anche la “cultura italiana della solidarietà, dell’accoglienza, dell’integrazione e dell’inclusione” e annuncia la destinazione di parte delle risorse recuperate attraverso la scelta del luogo in cui verranno ospitati gli atleti – non un luogo privato, ma le strutture di una parrocchia cittadina – per strutture e attrezzature per i disabili, per migliorare la loro inclusione sociale e sportiva. Seguirà la squadra paralimpica lo chef Rubio, che ha imparato per l’occasione la lingua dei segni.

Media partner della presenza italiana a Rio sarà la Rai, che è titolare unica dei diritti di questa edizione dei Giochi e dunque trasmetterà in chiaro sulle sue reti le diverse gare, per oltre 5 mila ore di programmazione – fa sapere il direttore generale della Rai, Antonio Campo Dall’Orto, che ribadisce come la presenza dell’azienda pubblica radiotelevisiva alla manifestazione “dia significato al nostro ruolo” e concorra a ben rappresentare “le due sfide che tale ruolo comporta”: “riuscire a trasmettere e a raccontare l’eccellenza del nostro Paese a coloro che ci vivono, ma anche a tutti coloro che sono interessati all’Italia, ovunque essi si trovino”.

Di “occasione importantissima” parla anche il ministro degli Affari Esteri, Paolo Gentiloni, rappresentando allo stesso modo una doppia sfida: “quella olimpica, e quella di riuscire a presentarci come sistema Paese con i suoi punti di forza e la sua reputazione”, risultato cui concorre non solo la “diplomazia sportiva”, ossia l’immagine che i nostri atleti sapranno trasmettere al mondo. Gentiloni ribadisce il suo sostegno alla candidatura dell’Italia ai Giochi olimpici e ricorda come “lo sport sia una grande occasione di incontro tra i popoli”. “Vogliamo approfittare di Rio anche per lanciare un messaggio di fiducia al Brasile, che sta attraversando un periodo complicato, ma che ha straordinarie risorse che ci fanno confidare nel fatto che tutte le difficoltà saranno superate – afferma Gentiloni, parlando anche di un appuntamento importante “per rinnovare l’amicizia e la fiducia in un Paese a cui ci sentiamo particolarmente legati” – ricorda a tal proposito come San Paolo sia “una delle città più italiane del mondo”, vista la numerosissima presenza di connazionali emigrati. Di alcune iniziative di carattere economico e commerciale parla Michele Scannavini, presidente dell’Agenzia Ice, in particolare un evento che coinvolgerà 30 piccole e medie imprese italiane del settore sportivo, di cui ricorda l’importanza in termini di esportazione (in continua crescita, in ultimo di un tasso annuo del 6%, rallentato solo dalla crisi) e di fatturato (12 miliardi di euro). Giovanna Melandri, presidente della Fondazione Maxxi, illustra invece la mostra “Arte in scena” ospitata sino all’11 settembre al Museo di Arte moderna di Rio, che restituisce uno spaccato della scena artistica italiana contemporanea, mentre l’ambasciatore del Brasile in Italia, Ricardo Neiva Tavares, si sofferma sugli interventi realizzati in vista dei Giochi, di trasformazione urbana, potenziamento dell’accoglienza turistica e miglioramento della mobilità urbana, in primis. Sottolinea inoltre come le strutture realizzate per la manifestazione saranno utilizzate, anche riadattandole, in seguito, e come l’evento contribuirà a far conoscere al mondo “lo spirito del popolo brasiliano”, garantendo “sicurezza e successo”. Anche il rischio sanitario legato al virus Zika viene definito “estremamente basso”. (Viviana Pansa – Inform)

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