FARNESINA
Realizzata dal Maeci in collaborazione con FAO, PAM, Federazione Internazionale Croce Rossa e Mezza Luna Rossa
ROMA – E’ stata presentata alla Farnesina l’iniziativa “Food for Gaza”. Sono intervenuti : Il Ministro degli Affari Esteri Antonio Tajani, il Direttore della FAO Qu Dongyu, la Direttrice esecutiva del PAM (Programma Alimentare delle Nazioni Unite) Cindy H. McCain e il Segretario Generale della Federazione Internazionale della Croce Rossa e della Mezza Luna Rossa Jagan Chapagain. Il programma è finalizzato ad agevolare l’accesso degli aiuti alimentari e garantire la sicurezza alimentare nella Striscia di Gaza. Un’area geografica dove è in corso un conflitto armato dopo l’attacco del 7 ottobre di Hamas a Israele. “ Ho chiesto ai miei ospiti – ha esordito nel suo intervento Tajani – di partecipare ad un incontro con il Governo Italiano, per lanciare il programma “Food for Gaza”, pane per Gaza. Un programma che si prefigge di coordinare l’azione di queste importanti organizzazioni, che hanno sede a Roma, con il Governo italiano che al momento è alla guida del G7. L’obiettivo è quello di dar vita ad una iniziativa, che permetta di fare di più di fronte ad una situazione umanitaria drammatica a Gaza. Vogliamo concentrarci sui bisogni chiave della popolazione: il cibo, la sanità e la protezione. Abbiamo deciso di creare un tavolo permanente di coordinamento tecnico, aperto a tutti gli attori nazionali ed internazionali desiderosi di dare il proprio contributo. Il tavolo per parte italiana sarà coordinato dall’Ambasciatore Archi, l’obiettivo è quello di mettere a fuoco i progetti sulla quale lavorare insieme, favorendo il coordinamento e mettendo a disposizione il meglio che il sistema Italia può offrire. Ho chiesto – ha proseguito il Ministro – anche al capo della Protezione civile Fabrizio Curcio di essere con noi, perché il nostro approccio è anche di tipo operativo e concreto. La nostra protezione civile sarà impegnata anche nel corridoio umanitario marittimo, che dovrebbe partire da Cipro e arrivare fino a Gaza.” Tajani ha inoltre ribadito l’impegno dell’Italia per il superamento della crisi a Gaza, segnalando che le varie istituzioni interessate saranno informate di questa nuova iniziativa. A seguire ha preso la parola Qu Dongyu: “La FAO insieme al Governo italiano ha lanciato questo tavolo anche con nuovi partner, per parlare di queste tematiche che ovviamente ci interessano vista la crescente insicurezza alimentare nella striscia di Gaza. Proprio venerdì scorso – ha continuato Qu Dongyu – sono stato in Giordania e in Egitto, e lì ho parlato con i vari Ministri dell’agricoltura, e credo che l’attenzione del Governo italiano per una maggiore sicurezza alimentare sulla striscia di Gaza sia davvero fondamentale. Quindi la FAO supporta questa iniziativa insieme alle altre agenzie, che hanno partecipato a questo grande tavolo che nasce oggi, per affrontare lo sforzo volto a migliorare la situazione a Gaza dove la popolazione civile sta soffrendo. E’ stata poi la volta di Cindy H. McCain: “Vorrei ringraziare il Ministro Tajani e il Governo italiano per aver lanciato questa iniziativa ‘Food for Gaza’, il PAM è pronto fornire assistenza a questa importante iniziativa, offrendo la nostra competenza nell’attività umanitaria, al fine di sviluppare una strategia per rafforzare l’accesso umanitario a Gaza. Vogliamo far pervenire cibo alle persone che hanno fame e sosteniamo anche sforzi di più lungo periodo volti alla ricostruzione”. “Il Pam ha dovuto – ha proseguito la Direttrice – farà del suo meglio per far pervenire cibo nelle parti settentrionali di Gaza. Abbiamo bisogno di 300 camion che entrino a Gaza tutti i giorni”. Infine ha preso la parola Jagan Chapagain “Noi da parte nostra offriamo pieno sostegno dalla Mezza Luna Rossa, affinché possa procedere alla distribuzione di alimenti in tutta Gaza, con l’intera popolazione che ormai soffre per l’assenza di cibo. Dobbiamo fare del nostro meglio insieme, per coordinare i nostri sforzi e raggiungere le persone che hanno bisogno”. “L’iniziativa ‘Food for Gaza’ – ha aggiunto – è molto positiva e aiuterà ad affrontare le crescenti emergenze umanitarie a Gaza”. (Lorenzo Morgia/Inform)