PREMI
PESCASSEROLI – Venerdì 1 e sabato 2 agosto si terrà a Pescasseroli (L’Aquila), nella Sala Convegni del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise e al Cinema Rinascimento, la IX Edizione del Premio Nazionale di Cultura “Benedetto Croce”. Pescasseroli, al centro del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, è il paese materno e luogo di nascita (1866) di Benedetto Croce, a cui è dedicata la manifestazione.
Nel corso di questi anni il premio è riuscito a dar valore ad alcuni giovani scrittori tra cui Antonio Pascale, vincitore per la narrativa nel 2006, oggi voce contro il problema degli ogm e volto del programma “Le Invasioni Barbariche”, Mariolina Venezia vincitrice nel 2007 e Rosella Postorino nel 2009. Fra i nomi celebri, ricordiamo il primo vincitore per la saggistica Giorgio Napolitano, premiato prima che diventasse presidente della Repubblica.
I vincitori di quest’anno sono: Per la narrativa Chiara Frugoni, con il romanzo “Perfino le stelle devono separarsi”, edito dalla casa editrice Feltrinelli. Per la saggistica, il vincitore è il volume “I corrotti e gli inetti: conversazioni su Machiavelli” edito Bompiani, scritto a quattro mani da Antonio Gnoli e dal professor Gennaro Sasso. Per il giornalismo letterario i vincitori sono Gian Antonio Stella e Sergio Rizzo, due nomi alla ribalta del giornalismo d’inchiesta italiano, con il libro “Se muore il Sud”.
Il “Premio alla memoria” di quest’anno è intitolato a Margherita Hack, a cui verrà dedicato il simposio pomeridiano che si terrà venerdi 1° agosto nella Sala Convegni del Parco a Pescasseroli.
Dall’anno scorso le indicazioni della giuria del Premio vengono integrate con il parere di sei “Giurie popolari” di cui cinque sono composte da classi scolastiche.
La giuria del Premio è presieduta dal professor Natalino Irti, giurista, avvocato e docente universitario alla Sapienza di Roma, nonché presidente in carica dell’Istituto di Studi Storici di Napoli. Gli altri componenti della giuria sono la scrittrice Dacia Maraini, il prof. Paolo Gambescia (ex direttore del Mattino e del Messaggero), il linguista Francesco Sabatini presidente onorario dell’Accademia della Crusca e professore emerito all’Università Roma Tre, il prof. Costantino Felice, docente di storia economica alla facoltà di Scienze Manageriali dell’Università “D’Annunzio” di Chieti-Pescara, autore di numerosi studi storici sul Mezzogiorno d’Italia, il prof. Ferdinando di Orio, medico, ex rettore dell’Università dell’Aquila, il prof. Alfio Signorelli, docente di Storia moderna all’Università dell’Aquila e membro del Cda del rettorato dell’Università dell’Aquila.
Quest’anno, per la prima volta, i premiati e la giuria si recheranno la domenica 3 agosto nel paese d’origine della famiglia paterna di Benedetto Croce, Montenerodomo in provincia di Chieti: un piccolo centro di montagna al cospetto della Maiella, sul quale il filosofo scrisse famose pagine di riflessione storica e sociale sulla borghesia e gli intellettuali del Sud. Il paese è rinato dopo la distruzione totale (che ha raso al suolo anche il palazzo Croce) ad opera dei nazisti durante la seconda guerra mondiale. (Inform)