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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Piattaforma online “Italiana”, presentazione del progetto del Maeci per la promozione della lingua, della cultura e della creatività italiana nel mondo (italiana.esteri.it)

FARNESINA

 

 

ROMA – Si è tenuta in streaming la conferenza stampa di presentazione del nuovo portale del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale “Italiana: lingua, cultura e creatività nel mondo”. Si tratta di un progetto della Farnesina dedicato alla promozione della lingua, della cultura e della creatività italiana nel mondo, che vede il Ministero impegnato sia nel ruolo di promotore che di produttore e sostenitore di iniziative culturali attraverso la piattaforma online, il canale audiovisivo Vimeo, la newsletter e i canali social della Farnesina. Dunque è concepito come un nuovo strumento per raccontare un Paese creativo, dinamico e plurale. La presentazione è stata aperta dal Ministro degli Esteri, Luigi Di Maio. “Questo è uno strumento creato per raccogliere le attività della Farnesina: lingua e cultura sono il veicolo attraverso cui passano valori e visioni del mondo”, ha esordito Di Maio ricordando che il progetto viene da lontano ossia è nato durante la prima fase della pandemia. “Questo perché l’emergenza sanitaria ci ha posti di fronte ad una sfida e in quel periodo abbiamo visto che la domanda di cultura è cresciuta. E’ stato grazie alle tecnologie che siamo riusciti ad accedere ad un pubblico sempre più globale”, ha aggiunto Di Maio evidenziando che la Farnesina ha lavorato in questi mesi sotto il profilo socio-economico e culturale, arrivando a stilare il Patto per l’Export e lavorando alla ripresa insieme ai decreti come ‘Cura Italia’ e ‘Rilancio’. “Si è arrivati ad un ammontare di 15 milioni di euro attraverso i quali abbiamo già lanciato bandi e attivato collaborazioni per spettacoli e creazione di materiale podcast: si tratta di oltre 400 prodotti culturali inediti, opera di 700 artisti e imprese. E’ un risultato eccezionale che ha visto già centinaia di iniziative realizzate dalla nostra rete estera”, ha sottolineato Di Maio menzionando gli eventi per celebrare i 700 anni della morte di Dante Alighieri, i 150 anni della nascita di Grazia Deledda e il centenario della nascita di Leonardo Sciascia. “Il progetto ‘Italiana’ è frutto di una visione di lungo periodo grazie ai fondi per potenziare la lingua e la cultura italiana all’estero e grazie al sistema di interazione digitale. E’ il frutto di uno sforzo corale per sostenere l’industria, l’arte e la creatività e rispondere alla domanda di Italia nel mondo: quell’Italia che è oggi grande potenza culturale come ricordato anche dal Premier Draghi, ossia un Paese dinamico, appassionato e creativo”, ha concluso Di Maio.

All’introduzione del Ministro è seguito l’intervento della Direttrice centrale per la promozione della cultura e della lingua italiana, Cecilia Piccioni, introdotta dalla giornalista-scrittrice Loredana Lipperini. Lipperini ha ricordato come l’Italia abbia continuato ad essere unita grazie alla tecnologia anche in un periodo così difficile dovuto alle restrizioni per il Covid. Piccioni vede in questo progetto uno sforzo, anche finanziario, profuso in collaborazione con molti attori, con il sostegno del Governo e di partner prestigiosi. Un ringraziamento speciale è andato a chi l’ha preceduta in questo incarico oltre che agli artisti e agli imprenditori, nonché alle istituzioni culturali che hanno sviluppato contenuti di qualità. “Essi sono serbatoi infiniti ai quali attingiamo. Il lancio del progetto vuole valorizzare questo asse portante del nostro soft power, ossia la cultura. Proprio l’Agenda 2030 delle Nazioni Unite individua la cultura come quarto pilastro dello sviluppo sostenibile”, ha spiegato Piccioni riassumendo l’idea di fondo in tre parole: integrazione, rete e tecnologia. “Per integrazione dobbiamo intendere la promozione integrata e olistica del saper vivere all’italiana; per rete dobbiamo intendere quella digitale e culturale che parte dalla Farnesina e questo portale è solo uno degli snodi della rete diffusa del Maeci”, ha evidenziato Piccioni riferendosi anche a tutto il sistema della formazione italiana ed anche alle numerose missioni archeologiche. “Infine per tecnologia dobbiamo intendere strumenti innovativi come il portale ‘New Italian Books’ per la promozione dell’editoria e ‘Italiano’ come piattaforma didattica online open source per gli Istituti di Cultura. La tecnologia è la chiave per vivere la cultura, il viaggio e il confronto che la pandemia ci ha negato, in attesa di tornare alla normalità. Il progetto ‘Italiana’ è lo specchio di questa consapevolezza per fare cultura e promozione integrata unendo tradizione e modernità”, ha concluso Piccioni sottolineando le 39 produzioni originali tra documentari, web serie e podcast.

Si tratta di produzioni come ‘Vivere all’Italiana sul palcoscenico e in musica’ in collaborazione col Mibact; ‘Ritratti di donne’ creati insieme al Premio Solinas come mosaico di un’Italia al femminile; i podcast del progetto ‘Music and the Cities’ con Raffaele Costantini e Studio 33, che attraversano le nostre città in un viaggio musicale; documentari ‘Jazz Life’, insieme a Umbria Jazz, che esaltano il grande jazz italiano insieme alle bellezze dell’Umbria. Senza dimenticare gli anniversari del recente passato, con la video opera ‘Testimoni dei Testimoni’ di Studio Azzurro prodotta per la Giornata della Memoria 2021. Sono intervenuti in video Paolo Fresu (musicista), Michela Murgia (scrittrice), Marianna Vitale (chef), accanto ad esponenti della rete degli Istituti Italiani di Cultura, del sistema della formazione italiana all’estero, le missioni archeologiche e i progetti di borse di studio sostenuti dal Maeci. Fresu ha sottolineato la necessità di scambio indispensabile soprattutto per le nuove generazioni che, con l’esperienza estera, possono crescere. Murgia ha invitato a riflettere su cosa sia davvero l’arte restando capaci arrivare alla meta nonostante le strade non siano sempre state scelte da noi, sottolineando l’importanza del concetto di ibridazione culturale da opporre ai rigurgiti sovranisti. Vitale ha parlato di un settore, quello della ristorazione, che subirà un cambiamento forte, dove ormai tutti siamo abituati a mangiare da soli e non si vede l’ora di poter stare di nuovo con gli altri. È stato poi mandata in onda anche una breve video-intervista a studenti, professori e addetti ai lavori. Agnieszka Bakowska (studentessa polacca vincitrice borsa di studio Maeci) ha sottolineato l’importanza di un’esperienza internazionale come la sua presso l’Università di Bologna che a livello personale possono essere sintetizzare con due parole: passione e gioia. Massimo Bonelli (dirigente della Scuola statale italiana di Madrid) ha evidenziato come l’Italia sia identificata spesso con una mancanza di modernità agli occhi della cultura europea, per esempio negli ampliamenti urbanistici delle nostre città che faticano a reggere il confronto con altre realtà importanti in Europa; tuttavia abbiamo una virtù tutta italiana che è lo stile nella cultura, nella cucina e nel settore della moda. Marcella Frangipane (professoressa e archeologa presso l’Università La Sapienza impegnata in ricerche sul campo in Anatolia orientale) ha parlato dell’affermazione del ruolo della ricerca italiana e della promozione di investimento in ricerca che non è mai sufficiente: un aspetto importante della nostra cultura potrebbe essere il saper coniugare l’aspetto umanistico a quello scientifico cosa che fa per esempio l’archeologia. Maria Vittoria Longhi (direttrice dell’IIC di Tunisi) a proposito della nuova piattaforma ha parlato di valore aggiunto proprio nella maggiore visibilità globale e nel saper valorizzare al meglio ciò che propone la rete italiana estera, rendendo anche più accessibile tutta una serie di informazioni che altrimenti risulterebbero frammentate. Dunque il nuovo portale sarà la piattaforma di promozione e valorizzazione della rete culturale della Farnesina: il luogo virtuale dove scoprire e rimanere aggiornati sulle attività degli 82 Istituti Italiani di Cultura all’estero, delle scuole di lingua italiana, dei lettorati, delle missioni archeologiche e delle iniziative legate all’Unesco e ai siti italiani che rientrano nelle liste del Patrimonio dell’Umanità. In apertura dell’evento è stato proiettato il video “L’Italia non è mai stata così vicina”, prodotto dalla Farnesina per il lancio di ‘Italiana’ e realizzato da Think Cattleya. Il portale è raggiungibile all’indirizzo italiana.esteri.it. (Simone Sperduto/Inform)

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