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Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Parere favorevole della Commissione Esteri sulle disposizioni per l’assestamento del bilancio dello Stato – stato di previsione del Maeci per l’anno finanziario 2020

CAMERA DEI DEPUTATI

 

Nella relazione è inserita un’osservazione sulla riduzione delle risorse del Fondo per il sostegno della promozione della cultura e della lingua italiana all’estero che si chiede di rifinanziare adeguatamente con la legge di bilancio 2021

 

ROMA – La Commissione Esteri della Camera dei Deputati ha approvato un parere favorevole alle disposizioni per l’assestamento del bilancio dello Stato per l’anno finanziario 2020, dopo aver esaminato in particolare lo stato di previsione del Ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale per le parti di sua competenza. La relazione, formulata alla Commissione Bilancio, include un’osservazione sulla “drastica riduzione delle risorse per il 2021 per il Fondo per il sostegno della promozione della cultura e della lingua italiana all’estero” che si chiede di “rifinanziare adeguatamente” “provvedendo fin da ora ad impostare in tale direzione la legge di bilancio per il 2021”.

Nella premessa della relazione si richiamo i dati principali dello stato di previsione del Maeci per il 2020: spese in competenza per un totale di 2.978,03 milioni di euro, di cui 2.783 milioni di parte corrente e 195,03 milioni in conto capitale; autorizzazioni di cassa di 3.053,30 milioni di euro, dei quali 2.783,8 di parte corrente e 269,5 milioni in conto capitale; consistenza dei residui presunti valutata, al 1° gennaio 2020, in 13,08 milioni, dei quali 12,55 milioni di parte corrente, e 0,53 milioni ascrivibili al conto capitale. Si ricorda inoltre che “le variazioni già introdotte in bilancio per atto amministrativo nel periodo gennaio-maggio 2020 derivanti dall’applicazione di provvedimenti legislativi intervenuti successivamente all’approvazione del bilancio hanno determinato un aumento di 524.54 milioni di euro delle dotazioni di competenza e di cassa dovuti a provvedimenti amministrativi intercorsi in questo stesso periodo, in relazione a provvedimenti legislativi e a norme di carattere generale nel frattempo adottate, in larga parte (421,31 milioni) riconducibili all’applicazione di disposizioni introdotte da provvedimenti normativi ed alla proroga delle missioni internazionali di pace (90 milioni)”.

“Con il provvedimento in esame – prosegue la relazione, – con riferimento allo stato di previsione del Maeci, le previsioni per il 2020 risultano assestate a 3.501,93 milioni per la competenza, dei quali 3.285,66 milioni di parte corrente e 216,26 milioni di conto capitale. Per quanto concerne le autorizzazioni di cassa le previsioni si assestano a 3.577,21 milioni, di cui 3.286,43 di parte corrente e 290,77 di conto capitale; i residui si assestano a 392,24 milioni di euro: di tale importo 99,18 milioni ricadono nella parte corrente e 293,06 milioni nel conto capitale; la massa spendibile, che nelle previsioni di bilancio era di 2.991,11 milioni, risulta, in seguito alle proposte di assestamento, pari a 3.894,17 milioni, e il coefficiente di realizzazione si attesta al 92 per cento circa”.

La Commissione evidenzia inoltre “la drastica riduzione delle risorse per il 2021 per il Fondo per il sostegno della promozione della cultura e della lingua italiana all’estero”, “concernente tra l’altro le dotazioni degli Istituti di cultura, delle cattedre di italianistica nelle università straniere, delle borse di studio, dei corsi di lingua e cultura degli enti promotori, che subirà una decurtazione di 20 milioni di euro, pur rappresentando un pilastro della promozione linguistica e culturale del Sistema Italia all’estero”.

Il parere favorevole viene dunque espresso rappresentando le seguenti osservazioni: di valutare l’esigenza di “adottare senza ritardo misure necessarie ad invertire il trend concernente l’investimento in Aiuto pubblico allo sviluppo al fine di realizzare l’obiettivo dello 0,7 per cento del Reddito nazionale lordo, al quale l’Italia si è impegnata in sede Ocse per la realizzazione dell’Agenda 2030 sullo Sviluppo Sostenibile” e “l’urgenza di rifinanziare adeguatamente le misure di promozione della lingua e cultura italiana, nel contesto dello sforzo per la promozione dell’internazionalizzazione del Sistema Paese provvedendo fin da ora ad impostare in tale direzione la legge di bilancio per il 2021”. (Inform)

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