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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Parere favorevole della Commissione Esteri sul provvedimento recante misure urgenti in materia di semplificazioni fiscali e di rilascio del nulla osta al lavoro

CAMERA DEI DEPUTATI

Apprezzato l’incremento di 70 milioni di euro, per l’anno 2022, delle risorse destinate al finanziamento annuale dell’Agenzia italiana per la cooperazione allo sviluppo

 

ROMA – La Commissione Esteri della Camera dei deputati ha approvato un parere favorevole sul provvedimento recante misure urgenti in materia di semplificazioni fiscali e di rilascio del nulla osta al lavoro, Tesoreria dello Stato e ulteriori disposizioni finanziarie e sociali.

Nel parere si apprezza l’introduzione di semplificazioni in materia fiscale, in particolare nel rapporto fra Fisco e contribuente e in materia di imposte dirette e indirette, cui tende il provvedimento, e si richiamano in particolare le disposizioni che “ampliano i casi di esonero dallo specifico obbligo di comunicazione telematica all’Agenzia delle entrate (cosiddetto «esterometro»), escludendo dall’obbligo talune operazioni di cessione di beni e di prestazione di servizi effettuate e ricevute verso e da soggetti non stabiliti nel territorio dello Stato”.

Apprezzata inoltre l’istituzione di “un’apposita Commissione con il compito di elaborare una proposta delle fonti informative da utilizzare, delle modalità e dei tempi per la redazione, la pubblicazione e l’aggiornamento periodico dell’elenco delle società operanti nei settori relativi alle mine anti-persona, alle munizioni e submunizioni cluster”, mentre si segnala l’opportunità di individuare misure di sostegno per il nucleo familiare da destinare al personale a contratto in servizio presso la rete estera.

La Commissione valuta inoltre positivamente la norma che intende “rafforzare l’azione dell’Italia nell’ambito della cooperazione internazionale per lo sviluppo” e “incrementa di 70 milioni di euro, per l’anno 2022, le risorse finanziarie destinate al finanziamento annuale dell’Agenzia italiana per la cooperazione allo sviluppo (AICS)”, in linea con gli obiettivi internazionalmente concordati e sanciti dalla legge n. 125 del 2014. Il parere favorevole è espresso infine anche alla luce delle disposizioni che, “per far fronte alla carenza di manodopera, specie di quella altamente specializzata, semplificano le procedure di rilascio del nulla osta al lavoro per i cittadini stranieri già presenti in Italia alla data del 1° maggio 2022, escludendo tuttavia dal beneficio coloro nei cui confronti sia stato emesso un provvedimento di espulsione, che risultino segnalati ai fini della non ammissione nel territorio dello Stato, che risultino condannati per reati gravi o che siano considerati una minaccia per l’ordine pubblico o la sicurezza dello Stato”.

Nell’illustrazione del parere sottoposto a votazione, il relatore Alessandro Battilocchio (Fi) si è soffermato anche sulle disposizioni volte a incrementare di 70 milioni di euro, per l’anno 2022, le risorse destinate al finanziamento annuale dell’Agenzia italiana per la cooperazione allo sviluppo, “braccio tecnico-operativo del sistema italiano di cooperazione”. “Alla copertura finanziaria dei relativi oneri si provvede – ha segnalato il relatore – mediante riassegnazione dei proventi derivanti da sanzioni amministrative irrogate dall’Autorità garante della concorrenza e del mercato”. Battilocchio evidenzia che tale intervento è disposto anche in relazione alle accresciute attività per l’attuazione delle iniziative e degli interventi di cooperazione internazionale ed è coerente con l’obiettivo, più volte ribadito anche dalla Commissione, di incrementare le risorse dell’AICS, nell’ottica di un più generale aumento degli investimenti in cooperazione allo sviluppo, “pilastro essenziale per la politica estera del nostro Paese”.

Egli ricorda inoltre che già nella legge di bilancio per il 2022 è stato disposto un incremento del finanziamento annuale dell’AICS a valere sullo stato di previsione del Maeci, così determinato: euro 99 milioni per l’anno 2022, euro 199 milioni per l’anno 2023, euro 249 milioni per l’anno 2024, euro 299 milioni per l’anno 2025 ed euro 349 milioni annui a decorrere dall’anno 2026. Per il 2022, le risorse destinate alle spese di personale e di funzionamento per l’AICS ammontano, rispettivamente, a 33,1 e 7,5 milioni di euro, mentre per gli interventi di cooperazione sono state stanziate risorse pari a 571,8 milioni di euro.

In merito invece alla semplificazione delle procedure di rilascio del nulla osta al lavoro per i cittadini stranieri già presenti in Italia alla data del 1° maggio 2022, il relatore sottolinea che l’intervento si è reso necessario per le criticità emerse con la pandemia e che rischiano di ostacolare lo sforzo di trasformazione e la spinta economica che il Paese sta affrontando nell’ambito del Piano nazionale di ripresa e resilienza. Ricorda in proposito come le associazioni di categoria e le parti sociali hanno indicato alcuni settori produttivi che già ora presentano forti carenze di personale adeguato come, ad esempio, i settori meccanico, metalmeccanico, delle telecomunicazioni, ma anche i settori alimentare, del lavoro domestico e dell’assistenza alla persona. Si tratta di attività che richiedono profili professionali al momento non reperibili in misura congrua nel mercato del lavoro interno e che, pertanto, sollecitano un tempestivo ricorso ai flussi di lavoratori stranieri.

Nel corso del dibattito interviene anche il sottosegretario agli Esteri Benedetto Della Vedova che sottolinea in particolare l’incremento delle risorse destinate alla cooperazione allo sviluppo e l’impegno del Maeci sul tema dell’accesso alle misure di sostegno per il nucleo familiare per il personale a contratto in servizio presso la rete estera.

Di seguito, Alberto Ribolla (Lega) ribadisce la necessità di intervenire sulle disposizioni che prevedono la semplificazione delle procedure di rilascio del nulla osta al lavoro per i cittadini stranieri già presenti in Italia, e di renderle “più aderenti alle reali necessità del Paese”, mentre Fucsia FitzGerald Nissoli (FI, ripartizione America settentrionale e centrale) sottolinea di condividere gli auspici del Sottosegretario sulle misure di sostegno per il nucleo familiare in favore del personale a contratto in servizio presso la rete estera. Anche Lia Quartapelle Procopio (Pd) ritiene opportuno inserire nel parere il riferimento alla questione delle misure di sostegno per i nuclei familiari e auspica un intervento complessivo del Governo che estenda l’accesso all’assegno unico e universale a tutti connazionali residenti all’estero. (Inform)

 

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