direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Parere favorevole della Commissione Esteri sul decreto legge relativo all’emergenza epidemiologica da Covid-19

CAMERA DEI DEPUTATI

 

Il provvedimento, che contiene misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese, è stato illustrato dal relatore Andrea Romano (Pd). Previsti anche stanziamenti per l’Unità di Crisi della Farnesina, per la rete diplomatico-consolare, per la sicurezza e l’assistenza dei connazionali all’estero

 

ROMA – La Commissione Esteri della Camera dei Deputati ha espresso parare favorevole al decreto legge contenente misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da Covid-19, oltre che la proroga dei termini per l’adozione di decreti legislativi.

Ad illustrare il provvedimento già approvato dal Senato, è stato il relatore Andrea Romano (Pd), che ha ricordato come esso sia finanziato attraverso l’emissione di titoli di Stato per un importo fino a 25 miliardi di euro per l’anno 2020 ed elencato le materie su cui vertono le misure previste per contenere gli effetti negativi della pandemia sul tessuto socio-economico nazionale: il potenziamento del Sistema sanitario e della Protezione Civile; la protezione del lavoro e dei redditi; il sostegno alla liquidità delle imprese e delle famiglie; la sospensione delle scadenze per il versamento delle imposte e dei contributi previdenziali ed assistenziali. Attraverso significative modifiche apportate durante l’esame presso il Senato – segnala il relatore, – esso interviene anche su “una pluralità di questioni di specifico rilievo per la Commissione, a partire dal tema della tutela della internazionalizzazione del Sistema Paese e della operatività delle nostre imprese sui mercati esteri, questione – ribadisce Romano – di vitale importanza in questa fase”.

In primo luogo, il relatore segnala le misure di potenziamento del Servizio Sanitario Nazionale, sottolineando quelle per le sue risorse umane e strumentali e a favore della Protezione civile, i cui volontari potranno restare in servizio fino a 180 giorni consecutivi. Si autorizza inoltre l’esercizio temporaneo di qualifiche professionali sanitarie da parte di professionisti che intendano esercitare la professione sanitaria conseguita all’estero e che possono quindi essere reclutati da regioni e province in questo periodo di emergenza. Il relatore ricorda poi, anche per il ruolo attivo avuto dalla rete diplomatico-consolare, la misura del provvedimento che consente di produrre, importare e immettere in commercio mascherine chirurgiche e dispositivi di protezione individuale in deroga alle vigenti disposizioni, seppur imponendo anche ai soggetti importatori dall’estero il rispetto di una procedura per assicurare i requisiti di sicurezza necessari. Sulle merci importate è autorizzata peraltro la sospensione – a decorrere dal 1° febbraio 2020 – dal pagamento dei dazi e dell’Iva all’importazione. “Tutta la rete diplomatica è stata attivata per reperire i dispositivi che sono mancati nel nostro Paese in misura sufficiente a fronteggiare l’aumento dei contagi: non solo Cina e Russia, ma anche Stati Uniti, Brasile, Cuba e moltissimi altri Paesi, europei e non, su stimolo della Farnesina, hanno mandato in Italia risorse umane e strumentali, nella aspettativa di una stretta reciprocità in caso di bisogno – rileva Romano, ringraziando il corpo diplomatico e l’intera rete all’estero “che ha instancabilmente operato nelle scorse settimane non solo per il reperimento delle mascherine ma anche per permettere ai tanti connazionali rimasti bloccati all’estero di fare rientro in Italia con voli speciali messi a disposizione da Alitalia”.

Tra le misure in esame viene anche segnalato l’incremento di 350 milioni di euro per il 2020 del fondo gestito da Simest per conto del Maeci per la concessione di finanziamenti a tasso agevolato alle imprese esportatrici a fronte di programmi di penetrazione commerciale in Paesi diversi da quelli delle Comunità europee, nonché a fronte di attività relative alla promozione commerciale all’estero, al fine di acquisire i flussi turistici verso l’Italia (Fondo 394).  Una misura che Romano definisce “assai rilevante, tanto più alla luce delle nuove competenze del Maeci in materia di definizione delle strategie della politica commerciale e promozionale con l’estero e di sviluppo dell’internazionalizzazione del Sistema Paese”, trasferite dal Ministero dello sviluppo economico attraverso un recente decreto legge. Egli ricorda inoltre che tale fondo era già stato rifinanziato di 50 milioni di euro per il 2019, estendendo anche a mercati diversi da quelli dell’Unione europea le tipologie di iniziative delle imprese italiane che possono fruire delle agevolazioni finanziarie concesse. Rileva inoltre che le iniziative ammesse ai benefici sono: la realizzazione di programmi aventi caratteristiche di investimento finalizzati al lancio ed alla diffusione di nuovi prodotti e servizi ovvero all’acquisizione di nuovi mercati per prodotti e servizi già esistenti, attraverso l’apertura di strutture volte ad assicurare in prospettiva la presenza stabile nei mercati di riferimento; studi di pre-fattibilità e di fattibilità collegati ad investimenti italiani all’estero, nonché programmi di assistenza tecnica collegati ai suddetti investimenti; altri interventi prioritari individuati e definiti dal Cipe. Sottolinea infine che per le predette iniziative, vi è una riserva di destinazione del 70 % annuo delle risorse del Fondo alle piccole e medie imprese.

Vengono richiamate anche alcune misure a sostegno delle piccole e medie imprese, le misure per l’internazionalizzazione del sistema Paese e per il potenziamento dell’assistenza ai connazionali all’estero in situazione di difficoltà. In particolare, sul fronte dell’internazionalizzazione, è prevista l’istituzione di un nuovo fondo per la promozione integrata verso i mercati esteri, con una dotazione finanziaria iniziale di 150 milioni di euro per l’anno 2020, finalizzato all’adozione di misure di comunicazione, di potenziamento delle attività di promozione del Made in Italy, nonché per il cofinanziamento di iniziative di promozione dei mercati esteri realizzate da altre pubbliche amministrazioni mediante apposite convenzioni. Disposta anche, in considerazione dell’esigenza di contenere con immediatezza gli effetti negativi sull’internazionalizzazione del sistema Paese della diffusione del Covid-19, la possibilità di aggiudicazione dei contratti di forniture, lavori e servizi tramite la procedura negoziata senza previa pubblicazione del bando di gara. Il Maeci e l’Agenzia Ice, inoltre, potranno avvalersi della società Invitalia tramite modalità definite mediante apposita convenzione, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica. Le iniziative – precisa Romano – dovranno rispettare le linee guida e di indirizzo strategico in materia di internazionalizzazione delle imprese adottate dalla Cabina di regia per l’internazionalizzazione, co-presieduta da Mise e Maeci.

Per il potenziamento dell’assistenza dei connazionali all’estero in situazione di difficoltà sono previsti gli stanziamenti di 1 milione per l’anno 2020 per le misure a tutela degli interessi italiani e della sicurezza dei cittadini all’estero in condizioni di emergenza, ivi inclusa la protezione del personale dipendente di amministrazioni pubbliche in servizio, anche temporaneamente, al di fuori del territorio nazionale; e 4 milioni per l’anno 2020 per le misure di assistenza ai cittadini all’estero in condizioni di indigenza o di necessità.  Fino al 31 luglio 2020, l’erogazione dei sussidi – nei limiti dell’importo complessivo di spesa predefinito – è autorizzato, senza promessa di restituzione, anche a cittadini non residenti nella circoscrizione consolare.
Il relatore richiama infine il Piano di promozione straordinaria del Made in Italy e per l’attrazione degli investimenti in Italia, istituito nel 2014 con la finalità di ampliare il numero delle imprese, in particolare piccole e medie, che operano nel mercato globale; espandere le quote italiane del commercio internazionale; valorizzare l’immagine del Made in Italy nel mondo; sostenere le iniziative di attrazione degli investimenti esteri in Italia. La dotazione del Piano straordinario – rileva Romano – è stata più volte integrata: con la legge di bilancio per il 2019 di 90 milioni per il 2019 e di 20 milioni per il 2020 e poi con la legge di bilancio per il 2020 di 44,895 milioni di euro per il 2020 e di 40,290 milioni di euro per il 2021. La sua attuazione è confermata in capo all’Agenzia Ice.

Viene poi segnalata l’istituzione di un tavolo di crisi per il turismo presso il Ministero delle Beni, delle attività culturali e del turismo con lo scopo di monitorare gli effetti dell’emergenza  e valutare l’adozione delle opportune iniziative. A tal proposito, il relatore sottolinea l’opportunità di prevedere una stabile partecipazione di rappresentanti del Maeci. Infine, viene segnalata la proroga del termine ultimo per l’indizione del referendum sulla riduzione del numero dei Parlamentari – che doveva svolgersi il 29 marzo, – al 19 settembre 2020, con il termine ultimo per tenere la consultazione fissato dunque a domenica 22 novembre 2020.

Inoltre, per il prevedibile impatto della norma sul Maeci e sui carichi di lavoro dei consolati, viene segnalata la misura relativa alla sospensione dei termini nei procedimenti amministrativi ed effetti degli atti amministrativi in scadenza, che dispone con efficacia retroattiva la sospensione di tutti i termini inerenti lo svolgimento di procedimenti amministrativi e dei procedimenti disciplinari pendenti alla data del 23 febbraio 2020 o iniziati successivamente a tale data. Viene inoltre disposta  la proroga, fino al 31 agosto 2020, della validità dei documenti di riconoscimento e di identità con scadenza dal 31 gennaio 2020.

Dopo la presentazione da parte del relatore della proposta di parere favorevole al provvedimento, interviene anche il vice ministro degli Esteri Emanuela Del Re che ricorda come a seguito delle modifiche approvate in sede di esame al Senato, al fine di rafforzare la sicurezza dei cittadini all’estero, il provvedimento stanzia, rispettivamente, 1 milione di euro per l’Unità di crisi della Farnesina e 4 milioni di euro per potenziare la rete diplomatico-consolare. Ribadisce inoltre l’efficacia della loro azione, testimoniata anche dal fatto che finora sono stati rimpatriati dall’estero 60 mila connazionali. La Commissione approva la proposta di parere favorevole formulata dal relatore. (Inform)

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail
Powered by Comunicazione Inform | Designed by ComunicazioneInform