CAMERA DEI DEPUTATI
Auspicata l’introduzione di una norma che dia maggiore forza e continuità finanziaria all’azione della Società Dante Alighieri
ROMA – Nella seduta di ieri la Commissione Esteri della Camera dei Deputati ha preso in esame in sede consultiva il decreto-legge m. 83/2014 recante disposizioni urgenti per la tutela del patrimonio culturale, lo sviluppo della cultura e il rilancio del turismo. La relatrice Eleonora Cimbro del Pd ha posto in luce i principali aspetti del provvedimento, come il credito d’imposta del 65 per cento previsto per il cosiddetto mecenatismo culturale, le misure relative al grande progetto Pompei, alla tutela della Reggia di Caserta, alle fondazioni lirico-sinfoniche, al tax credit per il settore della produzione cinematografica, fino alla previsione di un piano strategico annuale per i grandi progetti culturali.
Tra gli elementi maggiormente significativi della riforma la trasformazione dell’Enit da ente dotato di personalità giuridica di diritto pubblico in ente pubblico economico, sottoposto alla vigilanza del Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo.
La relatrice ha anche auspicato che tra le numerose misure volte alla valorizzazione del patrimonio culturale nazionale, si tenga conto anche della dimensione linguistica attraverso un rafforzamento del ruolo della Società Dante Alighieri che svolge, con risorse pubbliche estremamente ridotte, un’opera essenziale di diffusione della nostra lingua e della nostra cultura nel mondo.
Un auspicio che ha trovato riscontro nel parere favorevole – con una osservazione e una condizione – approvato dalla Commissione, che qui riportiamo.
“La III Commissione,
esaminato, per le parti di propria competenza, il disegno di legge n. 2426, di conversione del decreto-legge n. 83/2014, recante «Disposizioni urgenti per la tutela del patrimonio culturale, lo sviluppo della cultura e il rilancio del turismo»;
apprezzato l’obiettivo del provvedimento di colmare il vuoto normativo in materia di incentivi fiscali per il mecenatismo culturale;
auspicata la valorizzazione della dimensione linguistica del patrimonio culturale, attraverso il rafforzamento della Società Dante Alighieri;
valutato positivamente l’intento di razionalizzare le strutture promozionali del turismo italiano;
richiamato il ruolo decisivo che spetta alla Cabina di regia per l’Italia internazionale istituita dalla legge n. 214 del 2011 quale sede istituzionale di definizione dell’indirizzo strategico in materia di promozione all’estero ed internazionalizzazione del sistema produttivo;
segnalata l’essenziale attività che la rete diplomatico consolare svolge sia in sede bilaterale che multilaterale per migliorare il posizionamento dell’Italia nel mercato turistico mondiale;
ravvisata l’opportunità che la programmazione delle politiche di sviluppo del turismo valorizzi adeguatamente la promozione di Expo 2015,
esprime parere favorevole
con la seguente condizione:
il credito d’imposta per favorire le erogazioni liberali a sostegno della cultura sia applicato anche per interventi di manutenzione, protezione e restauro di beni culturali per il sostegno degli istituti e dei luoghi della cultura di appartenenza pubblica anche di sedi all’estero, ivi compresi istituti italiani di cultura all’estero e organi periferici del Ministero degli affari esteri;
e con la seguente osservazione:
valutino le Commissioni di merito l’opportunità di introdurre una norma che dia maggiore forza e continuità finanziaria all’azione della Società Dante Alighieri per la promozione della dimensione linguistica del patrimonio culturale italiano, anche ai fini dello sviluppo del turismo”. (Inform)