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ROMA – Il Ministro degli Esteri Antonio Tajani parteciperà domani sera alle 20:00 alla presentazione del nuovo libro di Mario Giro “Pace in tempo di guerra” presso il Chiostro di San Domenico a Fondi (Latina) . All’evento interverranno anche Andrea Riccardi, Presidente della Società Dante Alighieri, Mons. Luigi Vari, Arcivescovo di Gaeta, Marco Impagliazzo, Presidente della Comunità di Sant’Egidio, e Rosario Carello, Vaticanista del Tg2. Nel corso della presentazione verrà approfondito il ruolo del dialogo e del negoziato nella ricerca della pace, alla luce dei principali scenari di crisi che interessano l’Europa e il Mediterraneo. Nel proprio intervento, il Ministro ribadirà il sostegno dell’Italia a Kyiv e l’impegno, insieme all’Unione Europea, per una pace giusta e duratura, anche attraverso il sostegno alla ricostruzione del Paese, con circa 3,2 miliardi di euro già destinati alla ripresa. Sul fronte mediorientale, Tajani sottolineerà la necessità di favorire de-escalation e dialogo tra tutte le parti per una soluzione pacifica del conflitto, richiamando anche l’impegno umanitario italiano attraverso “Food for Gaza” e “Italy for Sudan”.
“Pace in tempo di guerra”. “Il ritorno della guerra in Europa e i conflitti globali rendono sempre più difficile parlare di pace . Mario Giro-si legge nelle note dell’Editore Guerini – attraverso un’analisi storica e culturale – dalla guerra in Ucraina ai nuovi scenari internazionali – in queste pagine appassionate mostra come ogni conflitto tenda a sfuggire al controllo e a generare ulteriore violenza. Al centro della sua riflessione c’è una tesi forte: la guerra è un male in sé, non una soluzione, mentre la pace si deteriora progressivamente ben prima dello scoppio delle ostilità, attraverso linguaggi violenti e preparazione al riarmo. Uno sguardo controcorrente, che mette in discussione l’idea della guerra come strumento inevitabile ed è per questo che occorre ripensare il ruolo del negoziato, del disarmo e della responsabilità politica.
Un saggio attuale e provocatorio che invita a recuperare la complessità del pensiero sulla pace e a riaprire spazi concreti di dialogo in un mondo sempre più polarizzato”.
Mario Giro, mediatore della Comunità di Sant’Egidio, è stato sottosegretario agli Esteri nel governo Letta e Viceministro degli Esteri nei governi Renzi e Gentiloni, con la delega per la cooperazione internazionale. Ha partecipato a numerosi processi di riconciliazione in Africa, Medio Oriente, Balcani e America Latina. Ha insegnato Storia delle relazioni internazionali all’Università per stranieri di Perugia. È amministratore di Dante Lab. Per le nostre edizioni ha pubblicato Algeria in ostaggio (1997, con Marco Impagliazzo), Gli occhi di un bambino ebreo (2005), Noi terroristi (2015), Global Africa (2019), Guerre nere (2020), Piano Mattei (2024). (Inform)