FARNESINA
ROMA – È stato pubblicato sul sito dell’Anno europeo per lo sviluppo un approfondimento dedicato al Portale Open Aid, la piattaforma web lanciata nel luglio 2014 e che mette a disposizione di tutti i dati e le informazioni sull’Aiuto pubblico dell’Italia ai Paesi Partner proveniente da istituzioni pubbliche (“Aiuto Pubblico allo Sviluppo”), sulla destinazione e l’impiego dei fondi per le diverse iniziative a partire dal 2004.
Evidenzia la Farnesina che in un mondo sempre più interconnesso investire nella crescita sostenibile dei Paesi partner, contribuendo alla eradicazione della loro povertà, è un obbligo morale dei Paesi più sviluppati ma anche un investimento per il futuro della comunità internazionale nel suo complesso.
In particolare, nel quadro dell’Anno europeo per lo sviluppo – il cui obiettivo è informare, sensibilizzare e coinvolgere i cittadini europei sui temi della cooperazione e dello sviluppo globale –, tale obbligo risulta quanto mai urgente – sottolinea la Farnesina – , dal momento che l’Unione Europea è il più grande donatore al mondo e fornisce oltre la metà dell’Aiuto pubblico allo sviluppo a livello globale. Tanto le istituzioni di Bruxelles quanto gli Stati membri sono quindi chiamati ad un grande sforzo di comunicazione in un anno di importanza cruciale per i grandi processi internazionali relativi allo sviluppo, e in tal senso Open Aid può fornire un valido strumento di promozione e sensibilizzazione, nel pieno rispetto dell’impegno sulla piena trasparenza assunto in occasione della Conferenza internazionale sull’Efficacia per lo Sviluppo di Busan, conclude la Farnesina. (Inform)