ITALIA-ALGERIA
Al centro: situazione in Libia e in Tunisia, collaborazione economico-commerciale e rafforzamento della presenza in Algeria di operatori italiani . Domani Messahel presiederà con il sottosegretario Amendola la seconda riunione del Dialogo Strategico sulle Questioni Politiche e di Sicurezza tra Italia e Algeria
ROMA – Il ministro degli Affari Esteri Paolo Gentiloni ha incontrato alla Farnesina il ministro degli Affari del Maghreb, dell’Unione Africana e della Lega Araba, Abdelkader Messahel
Al centro del colloquio – informa la Farnesina – la situazione in Libia su cui la concertazione con Algeri è molto stretta. Il ministro Gentiloni ha riaffermato il pieno impegno dell’Italia nel consolidamento delle istituzioni libiche, in particolare nello sforzo di rafforzamento del quadro di sicurezza nel Paese.
“Il sostegno dell’Algeria è considerato dall’Italia cruciale per sostenere le autorità libiche ad avere un approccio inclusivo e per favorire il mantenimento del consenso raggiunto sui principali aspetti del processo politico”, ha detto Gentiloni.
Gentiloni e Messahel – informa ancora la Farnesina – hanno inoltre parlato della situazione in Tunisia, la cui stabilità è prioritaria per entrambi i Paesi, e della situazione in Mali e nel Sahel. Su questi temi il ministro Gentiloni ha sottolineato il ruolo di Algeri come “interlocutore indispensabile per le problematiche regionali e partner di primo piano nelle sfide globali”.
I colloqui hanno permesso di trattare anche temi bilaterali, in particolare la collaborazione economico-commerciale e il rafforzamento della presenza in Algeria di operatori italiani.
Il ministro Messahel Messahel presiederà domani con il sottosegretario Vincenzo Amendola la seconda riunione del Dialogo Strategico sulle Questioni Politiche e di Sicurezza tra Italia e Algeria. (Inform)