ELEZIONI POLITICHE 2018
Nella Ripartizione Africa Asia Oceania Antartide
ROMA – Nicola Brienza è candidato al Senato con la Lista Civica Popolare Lorenzin nella Ripartizione Africa Asia Oceania Antartide. Brienza è un imprenditore originario della Puglia, nato a Bari nel 1974, che vive in Cina da 14 anni e che si è inserito nella comunità italiana. Nel suo programma Brienza ha elaborato una serie di originali proposte che spaziano dal controllo dell’immigrazione, al miglioramento dell’efficienza della rete diplomatica e consolare italiana, fino alla previdenza degli assunti all’estero. Riportiamo a seguire i dieci punti.
1) Controllare gli ingressi degli immigrati in Italia, garantendo la presenza ai soli lavoratori con regolare permesso di soggiorno.
2) Creare un meccanismo di calcolo del contributo allo sviluppo della bilancia commerciale italiana (P&L e financial system virtuale) per misurare le attività di ambasciate e consolati italiani nel mondo. Il meccanismo potrebbe essere monitorato online e permetterebbe di ottenere due risultati fondamentali: A) avanzamento di carriera anche legato al raggiungimento degli obiettivi e al miglioramento della profittabilità in % (su base annua) con quota di stipendio variabile in funzione dei risultati. B) Armonizzazione dei trattamenti tra i dipendenti di ambasciate e consolati.
3) Permettere ad Ambasciatori e Consoli Generali di selezionare collaboratori e dipendenti, non solo tra quelli proposti dal Ministero degli Esteri, ma anche scegliendoli tra le competenze locali.
4) Inserire ICE/ITA sotto il controllo dell’Ambasciata e non più del MISE.
5) L’Ambasciatore pur rimanendo dipendente del Ministero degli Esteri, deve poter rappresentare tutti i Ministeri del governo italiano avendo esplicite funzioni di coordinamento rispetto anche alle altre agenzie (ICE/ITA, Camera di Commercio, IIC, Addetti Scientifici).
6) Poter rinnovare la patente (ricevere quella plastificata) e carta di identità in Ambasciata e Consolato.
7) Poter ottenere certificati o fare tutti gli atti notarili in Ambasciata o Consolato.
8) Avere la possibilità, per gli italiani assunti all’estero con contratti locali, di mantenere attiva la pensione in Italia a fronte del pagamento di un corrispettivo.
9) Consentire l’opzione di mantenere attiva la propria iscrizione al sistema sanitario italiano, a fronte di un pagamento di quota fissa annuale.
10) Sviluppare una rete diretta o indiretta di Scuole Italiane nel mondo. (Inform)