SICUREZZA E COOPERAZIONE
Al centro del colloquio il miglioramento delle misure di coordinamento tra le Laf e Unifil e la stabilità dell’area
BEIRUT – Il Generale di Divisione Stefano Del Col, Force Commander/Head of Mission di Unifil, ha incontrato nei giornii scorsi il Comandante delle Forze Armate Libanesi (Laf), il Generale Joseph Aoun, presso il Quartier Generale delle Nazioni Unite di Naquora nel sud del Libano.
Al centro dei colloqui – si legge nella nota diffusa dal Ministero della Difesa in proposito – il miglioramento delle misure di coordinamento tra le Laf e Unifil e le capacità delle Forze Armate Libanesi, che hanno contribuito a garantire oltre 12 anni di stabilità complessiva nell’area delle operazioni a sud del fiume Litani.
Al termine dell’incontro, Del Col ha affermato che “nonostante le turbative regionali, le Laf continuano, attraverso gli sforzi e i sacrifici dei propri soldati e degli apparati di sicurezza libanesi, a mostrare resilienza e capacità nel preservare la stabilità”.
Il colloquio è stato inoltre l’occasione per discutere le disposizioni contenute nella risoluzione 2433 del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, promulgata il 30 agosto scorso, che estende il mandato della missione Unifil per un altro anno, ai sensi della risoluzione 1701 del 2006.
Nell’adottare tale risoluzione, il Consiglio di sicurezza ha anche esortato il Libano a dispiegare una nave da pattuglia offshore all’interno delle proprie acque territoriali.
“Ci stiamo coordinando con le Laf per garantire ai nostri Caschi Blu la libertà di movimento e l’accesso alla Blue Line in tutte le sue parti, nonché l’incolumità e la sicurezza dei nostri peacekeepers, che è parte integrante dell’effettiva esecuzione dei compiti del nostro mandato – ha affermato il Generale Del Col. “È intento comune assicurare la stabilità dell’area delle operazioni e garantire che al suo interno non si trovino armi non autorizzate e che non vengano svolte attività ostili di alcun tipo”. Sottolineata anche l’importanza di rafforzare ulteriormente le capacità operative delle Forze Armate Libanesi nel sud del Libano e di proseguire nel consolidamento del clima di fiducia tra gli attori regionali. (Inform)