CULTURA
ROMA – I sette anni trascorsi in Turchia, come docente di ruolo distaccata per conto del Ministero degli Esteri presso il Liceo Classico Italiano di Istanbul, hanno lasciato in Franca Colozzo un segno indelebile per l’insolito viaggio. Riflettendo sulla sua esperienza, rivisitata alla luce degli eventi successivi, è nato il romanzo “Meltem. La Sposa del Bosforo” (Collana Icarus’ Wings), uscito anche nella versione in lingua inglese. La narrazione si svolge principalmente a Istanbul. L’incantevole città, sospesa tra due continenti, è il palcoscenico ideale per mettere in luce le contraddizioni tra due mondi opposti: Oriente e Occidente. Il romanzo narra la storia di un’artista italiana che, con indosso un abito da sposa, progetta di realizzare una performance umanitaria e pacifista attraversando, insieme alla sua amica turca Deniz, alcuni paesi musulmani notoriamente restii a vedere una donna impegnata in prima persona in un’esibizione pacifista. La portata umanitaria del messaggio artistico di Meltem, soprannominata Kara, e dell’amica turca Deniz, ricercatrice di “Storia Antica” presso l’Università di Beyazit, intende travalicare i confini della Turchia, attraversando Siria e Israele, fino ad approdare a Gerusalemme, nonostante le velate e ripetute intimidazioni provenienti da alcuni circoli estremisti turchi e non solo.(Inform)