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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

“Me voje nzurà”:  marionette e dialetto a Oratino con Filitalia Umdi Molise Noblesse

TEATRO

 

BOJANO – Quando le mani di un artigiano danno forma a volti e sguardi, quando il dialetto bojanese risuona attraverso le marionette che prendono vita, quando l’amore si racconta con le parole di una volta: accade la magia. Giovedì 26 febbraio alle ore 15:30, la Casa alloggio “Il Giardino di Ninetta” di Oratino si trasforma in un piccolo teatro, pronto ad accogliere una storia che sa di casa, di piazza, di quella vita autentica che non si dimentica.  Non è una commedia qualunque, quella che andrà in scena. È un viaggio nel cuore della tradizione molisana, dove le marionette realizzate a mano, sia da artigiani che dai ragazzi del Servizio Civile insieme a Mina Cappussi, prendono vita, raccontando una storia d’amore, che attraversa generazioni. Con la direzione della giornalista e direttore del quotidiano internazionale Un Mondo D’Italiani – UMDI, Mina Cappussi, autrice del testo teatrale insieme ai ragazzi del Servizio Civile Universale InFormare, Valentina Pisano, Alessia Cioffi, Marco Monaco e Salvatore Caracciolo – in collaborazione con Giovanna Di Soccio della Cooperativa sociale Ricerca e Progetto l’evento rientra nel Molise Noblesse Festival il #festivalcheduraunanno. Ad arricchire l’evento, la partecipazione di Domenico Prioriello, che con il suo abito tradizionale e l’organetto porterà le note della tradizione popolare molisana, e di Emilia Petrollini, già funzionario della Regione Molise, associazione Voci e Tradizioni, custode e ambasciatrice delle nostre radici culturali. Un contributo speciale è arrivato dal piccolo Samuele Prioriello, che ha partecipato alla realizzazione del video invito dell’evento. L’iniziativa è molto più di uno spettacolo: è un abbraccio collettivo.

E poi loro: Peppe, perdutamente innamorato di Deborah, che non dorme più la notte; Ntuniucce, il fedele amico pronto ad aiutarlo in ogni modo; la terribile Mmaculata, armata di bastone, che vigila sulla purezza di sua figlia Deborah e i vicini Filumena, Cuncetta e Zì Menechielle, pronti a spettegolare su tutto il paese. Tra serenate stonate che svegliano tutto il paese, lettere d’amore impossibili da scrivere e visite imbarazzanti, la storia si snoda tra risate e tenerezza; con quel tocco molisano che li rende immediatamente familiari.

“La si vista la fijà de Mmaculata?” dirà qualcuno. “Sacce sule ca me piace assai!” risponderà Peppe. E in quelle battute in dialetto bojanese, gli ospiti della Casa alloggio ritroveranno echi di voci care, ricordi di corteggiamenti d’altri tempi. Perché questo pomeriggio pensato come momento di condivisione autentica non è solo intrattenimento: è cultura che cura, è teatro che include, è comunità che si ritrova. Perché l’amore, come dice Ntuniucce, “nen tè orarie”. E una storia raccontata con il cuore non ha bisogno di traduzione. Pronti a scoprire come andrà a finire la storia d’amore tra Peppe e Deborah? Mmaculata abbandonerà il bastone e darà la sua benedizione? Un finale tutto da scoprire.  Ad organizzare l’evento Filitalia International, il Centro Studi Agorà, Molise Noblesse, con Casa Molise, Ippocrates, Umdi, Ricerca e Progetto, Aitef, Anief, Veticara Corp, Servizio Civile Universale ente InFormare.

Molise Noblesse cos’è: è la risposta dei giovani di Bojano al doodle virale “Il Molise non esiste”. Il Molise, dunque, esiste, ed è nobile. Per tradizioni, per storia, per accoglienza, per bellezze naturali, per dignità del suo popolo, discendente dei fieri Sabini. I Salotti Letterari sono parte integrante del progetto Molise Noblesse, Movimento per la Grande Bellezza di una Piccola Regione, volto a costruire una immagine del Molise che sia appetibile all’esterno con un focus sui comuni piccoli e piccolissimi, scrigni di magia architettonica, urbanistica, paesaggistica, della narrazione antropologica, religiosa e del mito; gettare le basi per una lettura consapevole, da parte degli stessi molisani, della Nobiltà del Molise, affinché ne diventino consapevoli sostenitori e orgogliosi appartenenti; costruire forme di promozione della Regione Molise attraverso studi, ricerca, convegni, Caffè Letterari, cineforum, concerti, mostre, mettendo sotto la lente gli intellettuali molisani emigrati, personaggi e personalità della storia regionale. Filitalia International è un’organizzazione no-profit, fondata nel 1987 a Philadelphia (USA) dal dr Pasquale Nestico, noto cardiologo, che promuove e preserva il patrimonio, la lingua e le tradizioni italiane in tutto il mondo. L’obiettivo di Filitalia International è consolidare e ampliare la cultura, la tradizione e il patrimonio italiano attraverso eventi sociali e umanitari. Filitalia offre numerosi benefit ai suoi soci, tra cui borse di studio per i soci più giovani, corsi di lingua italiana, eventi di networking per giovani professionisti ed eventi culturali per vivere e conoscere in prima persona la cultura italiana, International Exchange Program, grazie alle donazioni di benefattori, tra cui Robert Facchina. Attualmente guidata da Saverio Nestico.(Inform)

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