QUIRINALE
(fonte foto Presidenza della Repubblica)
RAVENNA – “La solidarietà, la centralità della persona, la crescita del lavoro come misura di dignità per ogni donna e ogni uomo, valori che ne sono alla base, alimentano la democrazia e hanno trovato nella Costituzione riconoscimento esplicito. È un’esigenza che va sempre avvertita, anche nelle condizioni inedite di un tempo che registra cambiamenti così veloci”. Lo ha detto il presidente della Repubblica oggi a Ravenna per la commemorazione del centenario dell’assalto fascista alla sede della Federazione delle Cooperative della Provincia di Ravenna.
“La storia – ha ricordato il capo dello Stato – è parte di noi. Di ciascuno di noi come persona, di noi come comunità. È alle fondamenta della nostra cultura, dei nostri ordinamenti, dei valori in cui ci riconosciamo e che costituiscono l’asse portante della società contemporanea.
La libertà di cui godiamo, la democrazia che è stata costruita, l’uguaglianza e la giustizia che la Costituzione ci prescrive di ricercare sono figlie – ha sottolineato Mattarella – di una storia sofferta e di generazioni che le hanno conquistate con dolore, sacrificio, impegno, consegnandole alla nostra cura affinché possiamo a nostra volta trasmetterne il testimone. È una lezione, quella di allora, di coraggio, di fiducia. È la coscienza di essere parte di una storia che continua, consapevoli anche dei momenti più oscuri e indegni vissuti e del loro superamento.
La democrazia nasce da questa diffusa coscienza della responsabilità di ciascuno nella difesa delle comuni libertà. E’ stata , è, una conquista di popolo. A noi – ha avvertito il presidente della Repubblica – tocca rigenerarla ogni giorno, chiamando i più giovani a esserne protagonisti”.(Inform)