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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Mattarella: Il rapporto transatlantico è per Lituania e Italia una delle stelle polari della politica estera

QUIRINALE

Dichiarazioni del Presidente della Repubblica al termine del colloquio con la Presidente della Repubblica di Lituania Dalia Grybauskaitė

 

VILNIUS – A Vilnius è terminata la visita di Stato del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella nelle Repubbliche Baltiche di Lettonia, Estonia e Lituania. Il Capo dello Stato è stato accolto dalla Presidente della Repubblica di Lituania, Dalia Grybauskaitė al Palazzo presidenziale. Dopo la cerimonia di benvenuto e il colloquio, i due Presidenti hanno rilasciato dichiarazioni alla stampa.

Desidero ringraziare la Presidente Grybauskaitė per le sue parole – ha detto Mattarella .- La Presidente è stata a Roma poche settimane fa e già allora avevamo registrato la grande amicizia che lega Lituania e Italia. Sono lietissimo di essere qui con la delegazione che mi accompagna, accolta con tanta amicizia dalla Presidente, in occasione del centenario dell’indipendenza della Lituania.

I legami che legano i nostri Paesi sono antichi e numerosi, c’è un legame culturale molto forte tra i nostri Paesi. Oggi avrò l’opportunità di visitare insieme alla Presidente Grybauskaitė la mostra ’Firenze e il Rinascimento’; la Presidente ha inaugurato a Roma la mostra sull’arte lituana: sono tanti elementi che sottolineando quanto sia forte il legame tra i nostri Paesi nel corso dei secoli e quanto sia comprensibile l’attuale intensità dei nostri rapporti di amicizia.

In quest’occasione del centenario vorrei rivolgere alla Presidente Grybauskaitė e a tutto il popolo lituano gli auguri più intensi.

I rapporti bilaterali che abbiamo sono coerenti con questo passato di relazioni culturali, sono molto intensi, di grande amicizia e collaborazione. E abbiamo registrato, in quest’ottica, come vi siano molti margini per svilupparli ulteriormente. In ottobre vi sarà un Forum bilaterale tra Lituania e Italia per sviluppare investimenti e collaborazioni economiche e commerciali.

Vi sono delle comuni valutazioni che Lituania e Italia compiono sul piano di comune appartenenza all’Unione europea e alla Nato.

Il rapporto transatlantico è per Lituania e Italia una delle stelle polari della politica estera; non è soltanto una struttura e un’organizzazione che garantisce la nostra sicurezza, ma è anche un’organizzazione che ha contribuito e contribuisce, in maniera protagonista e decisiva, alla stabilità nel mondo.

Ci auguriamo – Lituania e Italia – che il prossimo vertice della Nato ribadisca questo ruolo ed evidenzi la salvezza del vincolo transatlantico che lega gli alleati nella Nato.

In questa chiave abbiamo parlato di sicurezza. La sicurezza tra alleati è un bene indivisibile e la sicurezza del proprio alleato è sicurezza di qualunque altro. Per quanto riguarda l’Italia, la sicurezza di ogni nostro alleato, di ogni membro dell’Unione, coincide con la nostra stessa sicurezza.

E questo vincolo di solidarietà – vincolo che abbiamo praticato e pratichiamo con concretezza, come fa la Lituania – è l’unica chiave per superare quelle sfide che abbiamo analizzato nel corso del nostro colloquio. Tutte sfide che non consentono a ciascun Paese di affrontarle da solo, ma richiedono un grande vincolo di impegno comune. Questo vale nell’Unione europea e nell’Alleanza atlantica.

Abbiamo registrato con soddisfazione le conclusioni del Consiglio europeo dei giorni scorsi. È importante che sia stata raggiunta un’intesa nell’ambito dell’Unione, ed è un’intesa incoraggiante che ha previsto il completamento del finanziamento dei cinquecento milioni per il fondo per l’Africa, e che prende atto che il problema dell’immigrazione riguarda l’intera Unione europea. Questo principio, queste affermazioni importanti che sono state fatte in quella sede, saranno poi da tradurre in scelte operative che vanno definite concordemente, in maniera condivisa, ma che sono decisive per ricondurre ad un controllo ordinato il fenomeno migratorio da parte dell’Unione europea, unica dimensione in cui questo fenomeno di carattere storico ed epocale può essere adeguatamente governato.

Non vorrei aggiungere altro se non un ringraziamento molto forte alla Presidente Grybauskaitė e alla delegazione che l’ha affiancata nei colloqui per la sintonia piena che abbiamo registrato, per il clima di amicizia che abbiamo trovato, ribadendo, ancora una volta, che la solidarietà tra di noi è un valore che ci accomuna e che viene declinato in concreto, su ogni piano. Tutte le sfide cha abbiamo richiedono questo atteggiamento e, per quanto riguarda Lituania e Italia, questo è un criterio che tutti i membri dell’Unione europea e dell’Alleanza atlantica dovrebbero asssumere. E speriamo che lo assumano con convinzione.

Grazie signora Presidente, e molti auguri  – ha concluso Mattarella – per il centenario a lei e al popolo lituano. (Inform)

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