QUIRINALE
(fonte foto di repertorio presidenza del consiglio)
ROMA – Un “testimone lucido e appassionato della nostra storia repubblicana” che ha “sempre costituito un punto di riferimento coinvolgente per generazioni di giornalisti, intellettuali, classe politica e un amplissimo numero di lettori”. Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ricorda con queste parole Eugenio Scalfari, padre de L’Espresso e de la Repubblica , che se n’è andato oggi all’età di 98 anni . “Sono particolarmente addolorato – dichiara il capo dello Stato – per la scomparsa di Eugenio Scalfari giornalista, direttore, saggista, uomo politico, testimone lucido e appassionato della nostra storia repubblicana. Dai primi passi all’interno di quella grande scuola di giornalismo che fu “il Mondo“,alla direzione dell’Espresso, fino alla fondazione de “la Repubblica”, Scalfari ha sempre costituito un punto di riferimento coinvolgente per generazioni di giornalisti, intellettuali, classe politica e un amplissimo numero di lettori. Da sempre convinto assertore dell’etica nella società e del rinnovamento nella vita pubblica, si era magistralmente dedicato, negli ultimi tempi, ai grandi temi esistenziali dell’uomo con la consueta efficacia e profondità di riflessione”. (Inform)