RETE DIPLOMATICA
(Fonte foto Facebook)
ROMA – Marco Peronaci è nuovo Ambasciatore d’Italia a Washington. “L’Italia e gli Stati Uniti – scrive il neo Ambasciatore – sono legati da un profondo legame storico, culturale ed economico, che trova espressione in una solida Alleanza a difesa dei valori condivisi di libertà, democrazia e diritti umani. È quindi per me un grande onore assumere oggi il mio incarico a Washington”. Marco Peronaci è nato a Pavia nel 1965. Si laurea in Scienze Politiche presso l’Università di Roma La Sapienza nel luglio 1987, consegue un master in Relazioni Internazionali alla SIOI di Roma e passa il concorso per la carriera diplomatica nel 1988. Dal febbraio 2020 è stato ambasciatore a Bruxelles in qualità di rappresentante italiano nel Comitato Politico e di Sicurezza dell’UE. In precedenza è stato: inviato speciale per la Brexit della Farnesina (2018-2020); portavoce e capo del Servizio per la Stampa e la Comunicazione istituzionale del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (2017-2018); consigliere diplomatico del Ministro dell’Interno (2015-2017); ambasciatore in qualità di rappresentante permanente aggiunto presso l’Unione Europea a Bruxelles e presidente del Coreper prima parte durante il semestre di presidenza dell’Italia nel 2014 (2012-2015); consigliere diplomatico del Ministro della Giustizia (2009-2012). Al Ministero degli Affari Esteri a Roma ha lavorato in tre Direzioni Generali (Affari Politici, Personale e Amministrazione ed Emigrazione e Affari Sociali). All’estero, ha ricoperto incarichi presso la Rappresentanza permanente presso l’UE a Bruxelles (2006-2009) e presso le Ambasciate d’Italia a Parigi (2002-2006), Tokyo (1993-1998) e Kampala (Uganda con accreditamento secondario anche in Ruanda e Burundi, 1991-1993). Nel 1998 ha ricevuto da parte del Giappone l’Ordine del Sacro Tesoro, Raggi dorati con Gran Collare Nel 2018 è stato insignito dell’onorificenza di Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica italiana. È autore di saggi e pubblicazioni su temi di politica europea e asiatica. Nel gennaio 2023 ha assunto l’incarico di rappresentante permanente dell’Italia presso la NATO a Bruxelles. (Inform)