ITALIANI ALL’ESTERO
Di origine bellunese , risiedeva da molti anni a Lisbona
Cordoglio dell’Associazione Bellunesi nel Mondo
Il gelato artigianale italiano piange la scomparsa di Bortolo De Luca, gelatiere di origine cadorina, ma residente da molti anni a Lisbona dove gestiva una delle più antiche gelaterie.
Nel 2014 era stato protagonista in una missione a Lourdes dove, per una settimana, contribuì alla produzione di gelato artigianale assieme agli amici Giorgio De Pellegrin, Fortunato Calvi, Gregorio Bortolot e Fausto Bortolot. Il ricavato della vendita del gelato andava a sostegno della realizzazione di un libro in ricordo di Georges Fernand Dunot De Saint Maclaou, il ‘Dottore della grotta’, fondatore a Lourdes, nel 1884, dell’ufficio delle Constatazioni mediche per i casi di guarigione, per evitare il rischio di fanatismi e per favorire il dialogo tra scienza e fede.
La pubblicazione, dopo cinque anni di ricerche, è stata curata da un sacerdote originario della Val Zoldana, padre Andrea Brustolon, discendente di una famiglia di gelatieri (il nonno era gelatiere a Vienna e poi a Milano). Padre Brustolon l’ha fatto perché Dunot si era legato fraternamente alla sua congregazione, gli Oblati di Maria Vergine, ma anche perché sorpreso che la storia di un uomo così importante fosse finita nel dimenticatoio.
De Luca è mancato dopo lunga malattia. La notizia è giunta al presidente dell’Associazione Bellunesi nel Mondo Oscar De Bona dallo stesso padre Andrea Brustolon: «Oggi, San Bartolomeo, ricordiamo il nostro Bortolo, membro della nostra spedizione a Lourdes per trovare fondi per il libro su Dunot de Saint-Maclou, mancato a Lisbona il 20 agosto scorso. Ti siamo veramente grati. Te che amavi la preghiera, prega per noi da lassù. Vivi nella Pace. Ci manchi, anche per il tuo amore appassionato al Signore Gesù, allo Spirito Santo, alla Madonna e alla Chiesa, p. Andrea Brustolon omv». Parole di cordoglio sono giunte anche da Fausto Bortolot, già presidente Uniteis: «Conoscevo molto bene Bortolo. Era un vero amico. Di lui mi ha colpito la sua dignità e serenità durante la malattia che lo ha colpito e la sua profonda spiritualità e devozione verso la Madonna». Gli ha fatto eco lo stesso De Bona: «Bortolo era un grande, non solo di statura ma di cuore. Ho avuto l’onore di conoscerlo vent’anni fa quando, da presidente della Provincia, gli consegnai il gagliardetto provinciale a Lisbona nella sua gelateria aperta negli anni Trenta nel centro della città. Con De Luca se ne va un bellunese straordinario».
I funerali saranno celebrati giovedì 27 agosto alle ore 14.30 nella chiesa di Borca di Cadore, paese natale di Bortolo De Luca.(Abm news/Inform)