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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

L’Italia celebra 70 anni alle Nazioni Unite a Ginevra

ITALIANI ALL’ESTERO

Da “La Notizia di Ginevra” della Saig

 

GINEVRA-  Settant’anni di storia diplomatica, impegno multilaterale e amicizia con la città di Ginevra. In occasione del 70° anniversario della Rappresentanza Permanente d’Italia presso le Nazioni Unite (1956-2026), l’Italia celebra il proprio percorso all’interno delle istituzioni internazionali con due iniziative al Palais des Nations: una mostra storico-documentaria dedicata alla presenza italiana a Ginevra e la presentazione delle nuove uniformi delle guide delle Nazioni Unite, ispirate ai valori di creatività, sostenibilità e collaborazione.

Per l’occasione, lo scorso 4 novembre, il Rappresentante permanente d’Italia, Ambasciatore Luigi Maria Vignali, ha invitato alcune entità associative rappresentative della comunità italiana presenti nel Cantone di Ginevra, tra cui una delegazione dell’Unione Nazionale Decorati Italiani in Svizzera (UNDIS), a visitare l’esposizione, realizzata grazie a un importante patrimonio documentario e multimediale messo a disposizione dall’Archivio Storico della Farnesina, dall’Istituto Luce e dall’Ufficio delle Nazioni Unite a Ginevra (UNOG).

Accompagnati dall’Ambasciatore Vignali, gli ospiti hanno ripercorso le tappe più significative di settant’anni di presenza italiana alle Nazioni Unite, attraverso fotografie, documenti e testimonianze che raccontano il contributo del nostro Paese alla diplomazia internazionale.

Come ricordato dall’Ambasciatore, il legame tra l’Italia e Ginevra è tuttavia molto più antico dell’adesione italiana alle Nazioni Unite. Le sue radici risalgono al Risorgimento e attraversano momenti importanti della storia nazionale, tra cui l’accoglienza degli esuli antifascisti, alcuni dei quali avrebbero successivamente svolto un ruolo significativo nella nascita della Repubblica italiana. Tra i reperti più preziosi esposti figura una prima edizione di Dei delitti e delle pene di Cesare Beccaria, testimonianza della lunga tradizione italiana nella promozione della dignità umana, della giustizia e dei diritti fondamentali. Un documento di particolare valore simbolico, che richiama il contributo del pensiero italiano allo sviluppo dei principi alla base del diritto internazionale contemporaneo. Accanto alla mostra, l’iniziativa dedicata alle nuove uniformi delle guide del Palais des Nations rappresenta un ulteriore esempio del contributo italiano alla vita delle istituzioni internazionali. Il progetto valorizza l’incontro tra creatività, innovazione e produzione responsabile, traducendo in un linguaggio concreto i principi di sostenibilità, inclusione e collaborazione che ispirano la missione delle Nazioni Unite. Da una gradita collaborazione con la Fondazione Pistoletto Cittadellarte, le nuove uniformi nascono da un progetto condiviso che ha riunito designer italiani appartenenti alla rete Fashion B.E.S.T. e diverse realtà produttive impegnate nella promozione della moda sostenibile e circolare. Realizzate con tessuti ecosostenibili, incarnano una visione della moda attenta all’ambiente e alla responsabilità sociale, ispirandosi ai valori promossi dall’artista Michelangelo Pistoletto e al suo concetto di Terzo Paradiso, simbolo di un nuovo equilibrio tra natura, società e innovazione. L’Ambasciatore Vignali ha ben evidenziato che la moda può diventare anche uno strumento universale di dialogo tra culture, capace di promuovere il rispetto per il pianeta e di contribuire al raggiungimento degli Obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030. Le nuove uniformi diventano così un simbolo del legame tra eccellenza italiana e valori condivisi dalla comunità internazionale. La serata è proseguita presso la sede della Rappresentanza Permanente italiana, al Chemin de l’Imperatrice, dove gli ospiti sono stati accolti da un suggestivo gioco di luci che ha illuminato la facciata con i colori del Tricolore. Alla presenza della Console Generale, Nicoletta Piccirillo, l’Ambasciatore Vignali ha ricordato, dopo l’esecuzione dell’Inno nazionale, il ruolo dell’Italia nella promozione della pace e della sicurezza internazionale, rendendo omaggio ai 188 militari italiani caduti nel corso delle missioni di pace, dal 1948. Un ricordo particolarmente significativo anche in occasione della Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate. Nel suo intervento, l’Ambasciatore ha inoltre commemorato le quattro vittime del recente incidente in elicottero in Bosnia, ricordandole per nome e invitando i presenti a osservare un minuto di silenzio. Un evento di grande valore istituzionale e simbolico, che ha saputo coniugare memoria storica, diplomazia e innovazione. Attraverso documenti, testimonianze e iniziative concrete, l’Italia ha celebrato non soltanto settant’anni di presenza alle Nazioni Unite, ma anche il proprio contributo alla costruzione di un dialogo internazionale fondato sulla pace, sulla dignità umana e sulla cooperazione. Un’occasione elegante e ricca di contenuti, che ha restituito ai presenti il senso di una storia nazionale importante e di un patrimonio di valori che l’Italia continua a portare con orgoglio sulla scena internazionale. (Carmelo Vaccaro*-La Notizia di Ginevra/Inform)

* Coordinatore S.A.I.G. (Società delle Associazioni Italiane di Ginevra)

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