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La Commissione europea raccoglie riscontri sul miglioramento della riparabilità dei prodotti

ESTERI

 

ROMA – La Commissione europea ha lanciato una consultazione pubblica e un invito a presentare contributi al fine di preparare le future specifiche per la progettazione ecocompatibile dell’UE, le quali consentiranno ai consumatori di riparare più facilmente i prodotti che acquistano. Stabilendo nuove specifiche di riparabilità nell’ambito del regolamento sulla progettazione ecocompatibile dei prodotti sostenibili (ESPR), la Commissione sostiene l’ambizione dell’UE di completare la transizione verso un’economia più circolare e competitiva. Le future specifiche – spiega la nota della Commissione europea – contribuiranno a facilitare la riparazione di un’ampia gamma di prodotti immessi sul mercato dell’UE, prolungandone così la durata e riducendo i rifiuti. Grazie a queste nuove specifiche, i consumatori beneficeranno di prodotti più duraturi, di una riduzione dei costi di riparazione e di una più ampia scelta nel momento in cui dovranno riparare articoli di uso quotidiano. La Commissione chiede un riscontro a tutte le parti interessate, tra cui cittadini, imprese, ONG, autorità pubbliche e ricercatori, per valutare le attuali sfide in materia di riparabilità cui devono far fronte i consumatori e i riparatori, nonché le eventuali misure volte a migliorare la riparabilità, compreso l’accesso ai pezzi di ricambio o la disponibilità di servizi di riparazione e manutenzione. La consultazione pubblica e l’invito a presentare contributi sono aperti fino al 9 febbraio 2027. I riscontri confluiranno nel lavoro di valutazione d’impatto per un eventuale atto delegato volto a stabilire nuove specifiche di riparabilità nell’ambito dell’ESPR. L’ESPR rappresenta una pietra angolare della strategia europea mirata a istituire un mercato unico dei prodotti sostenibili. Attualmente, la Commissione sta mettendo in atto il piano di lavoro ESPR 2025-2030, con la preparazione di atti delegati per gruppi di prodotti prioritari quali ferro e acciaio, prodotti tessili, alluminio, mobili, pneumatici, nonché misure orizzontali sulla riparabilità e sul contenuto riciclato. (Inform)

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