ASSOCIAZIONI
ROMA – Il 27 gennaio del 1945 le truppe dell’Armata Rossa, impegnate nell’offensiva verso la Germania nazista , liberarono il campo di concentramento di Auschwitz nel quale, perse la vita almeno un milione di persone, molte delle quali trovarono la morte nelle camere a gas.
Questa data rappresenta anche l’impegno a mantenere sempre vivi valori quali, la dignità degli individui e la solidarietà tra uomini e donne di diversa provenienza culturale, ma anche un momento per riflettere oggi sul valore e la dignità di ogni persona , e sul ruolo che tutti devono avere nella costruzione di un progetto di libertà personale, collettivo e sociale“
.Lo sterminio sistematico degli ebrei, colpevoli per essere nati ebrei, è arrivato alla fine di un periodo di discriminazioni, motivate ideologicamente, diffuse in tutta l’Europa. Fu genocidio.
E’ contro ogni discriminazione, che la nostra Costituzione ripudia, e nella riaffermazione dei valore e degli obiettivi dell’articolo 3 della Nostra Costituzione che l’Istituto Fernando Santi nel ricordare l’indicibile genocidio intende riaffermare il valore della libertà di ogni persona, il rispetto di ogni minoranza.
Il ricordo dell’Olocausto. rinnovato ogni anno, va trasmesso affinché il rifiuto di istituzioni e società italiane per quanto è stato fatto sia sempre limpidamente riaffermato e assunto come base etica della formazione delle nuove generazioni. (santinews/Inform)