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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

L’intervento del Presidente Roberto Fico al Convegno per la Giornata mondiale dei diritti dei consumatori

CAMERA DEI DEPUTATI

 

ROMA – Si è svolto ieri alla Camera dei Deputati, Sala del Refettorio, un convegno in occasione della Giornata mondiale dei diritti dei consumatori. A seguire l’intervento del Presidente Roberto Fico.

Buongiorno a tutti e a tutte,

Saluto il Presidente Baldelli, che ringrazio molto per l’invito ad introdurre l’iniziativa odierna, e tutti i colleghi componenti della Commissione parlamentare di inchiesta sulla tutela dei consumatori e degli utenti.

Saluto i Presidenti e gli altri rappresentanti delle autorità indipendenti qui presenti.

Una tutela sempre più effettiva dei diritti dei consumatori è una condizione fondamentale per garantire il funzionamento equo del sistema economico e giuridico.

Essi sono infatti un potente presidio contro le condotte scorrette e gli abusi degli operatori del mercato e, in generale, contro le ingiustizie e le asimmetrie che possono svilupparsi nel sistema economico e sociale.

I diritti dei consumatori per loro natura, non hanno difatti soltanto carattere individuale ma anche e soprattutto collettivo.

Gli strumenti giuridici internazionali, europei e nazionali hanno riconosciuto progressivamente in capo ai consumatori non soltanto il diritto al risarcimento dei danni, ma anche quello all’aggiornamento e alla formazione, all’ascolto, alla promozione dell’associazionismo libero, alla rappresentanza dei propri interessi, come pure a veder soddisfatti i bisogni primari e alla conservazione dell’ambiente.

In questo modo, dando dignità di diritti soggettivi a quelli che un tempo erano considerati meri interessi collettivi o diffusi, si tutela dunque non soltanto la persona come individuo, ma come anche come membro delle formazioni sociali nelle quali si svolge la sua personalità. E quindi della comunità di riferimento.

Ed è questa considerazione che ci riconduce ad unulteriore importante significato della Giornata che celebriamo oggi: la stretta relazione tra le scelte di consumo, oltre che di produzione, e la definizione del modello di società, di Paese, e direi di mondo, in cui vogliamo vivere.

I diritti riconosciuti ai consumatori sono e devono essere sempre più non soltanto un volano per il corretto funzionamento del mercato. Ma anche lo strumento per rendere ciascun cittadino realmente in grado di esercitare le proprie scelte di consumo, avendo piena consapevolezza del relativo impatto ambientale, economico e sociale.

Un passo importante in questa direzione è stato operato con l’Agenda per i consumatori 2020-2025, adottata dalla Commissione europea. Essa infatti prevede misure specifiche relative al rapporto tra consumo e sviluppo sostenibile, tra cui una maggiore diffusione degli strumenti di etichettatura ambientale già esistenti – come quella energetica e il marchio Ecolabel UE – e il contrasto del cosiddetto greenwashing.

Mi avvio alla conclusione con l’auspicio che ciascuna istituzione contribuisca al rafforzamento, nelle varie direzioni che ho richiamato, dei diritti dei consumatori.

Per parte sua la Camera, ha istituito nello scorso novembre, come sapete, la Commissione di inchiesta sulla tutela dei consumatori e degli utenti, presieduta dal collega Baldelli.

La Commissione ha un ampio mandato che le consentirà, ne sono certo, di proporre alla Camera tutti gli interventi necessari ed opportuni da adottare in questa fase finale della legislatura.

Concludo con una considerazione sul tema molto dibattuto e sentito per tutti, quello del caro carburanti. Serve una vigilanza attenta degli organismi competenti sui rincari di questi giorni: sarebbero inaccettabili speculazioni sulla pelle di cittadini e imprese. Le Camere, che hanno già avuto modo di esaminare la questione anche in relazione alla crisi ucraina, devono mantenere alta l’attenzione attraverso tutti gli strumenti di cui dispongono.

Chiudo con una riflessione: viviamo oggi nella società dei consumi e siamo tutti consumatori. Ma oltre a essere consumatori, siamo anche il prodotto, soprattutto quando parliamo di rete, di Facebook, di Twitter e di Instagram e in generale dei social media. Oltre a utilizzare i social, ne siamo anche il prodotto: se abbiamo la possibilità di usufruire di una piattaforma gratuitamente significa che in quella piattaforma il prodotto siamo noi, con tutte le nostre abitudini, con la nostra profilazione e i nostri comportamenti. Offriamo dati che hanno un grande valore per tante società. Dunque diventiamo allo stesso tempo consumatori e prodotto.

Il mio auspicio è che si lavori su questi aspetti, perché in un futuro e in un presente in cui i big data hanno una significativa rilevanza, è necessario tutelare i consumatori anticipando le mosse dei grandi soggetti privati. Serve una grande attenzione su queste tematiche, per garantire la tutela di tutti noi consumatori.

Purtroppo, per impegni istituzionali concomitanti non potrò assistere al prosieguo dei vostri lavori su cui chiederò al Presidente Baldelli di ragguagliarmi.

Vi ringrazio. (Inform)

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